Che succede?

Era tanto che non mi sentivo così.
Ho voglia di piangere, ma questa volta non per la situazione per me stessa. E la cosa, forse, è ancor più grave…
Oggi alle 12 dovevo guidare con Marco. Era semplice andare fino a Sesto e tornare indietro. Ho guidato, pure bene, ma ogni sua avvertenza la sentivo come un ordine, come un darmi della scema. Ho scritto la sentivo, in quanto non sono più tanto sicura che le abbia dette veramente con il tono da ordine.
Poi oggi pomeriggio con Fra…non lo so. La frase:”Con te si può solo trombare e non parlare”..beh è assai più vera di quanto non immagini.
Mi sento circondata da gente che non crede in me. Da persone che pensano che io sia, non stupida magari, ma non capace di cavarmela. E’ vero mi piace essere servita e riverita e spesso faccio la donnina incapace, ma figa! Io nella mia vita ne ho superate tante e ho cominciato a 5 anni, direi che so gestire eventi nuovi e di portata immensa!!
Poi qualsiasi cosa faccio non è mai al 100% merito mio ma dovuto o alle costrizioni dei miei o alle attenzioni di Francesco. Continuo sempre a chiedermi: “sarò in grado di camminare con le mie gambe?”.
Ora che voglio farlo oltre che a chiedermelo il mondo si spaventa.
E lo so un gatto non sarà mai una tigre.






