<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Peperina &#187; Dedicato</title>
	<atom:link href="http://www.peperina.it/category/dedicato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.peperina.it</link>
	<description>[...per vivere abbiamo imparato a morire...]</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 20:30:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Linee sottili e legami indissolubili</title>
		<link>http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Vivendo in Diretta]]></category>
		<category><![CDATA[Blogger]]></category>
		<category><![CDATA[life]]></category>
		<category><![CDATA[Morfeo]]></category>
		<category><![CDATA[Morfeo Sogno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=4053</guid>
		<description><![CDATA[Penso di aver parlato miliardi di volte del legame speciale che si istaura tra i blogger, quelli veri quelli che non percepiscono alcun compenso e si mettono a nudo in piazza.
Mille volte ho parlato di come sono “nata” sul web iobloggo di come ci sono alcuni fedelissimi blogger che ci ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Penso di aver parlato miliardi di volte del legame speciale che si istaura tra i blogger, quelli veri quelli che non percepiscono alcun compenso e si mettono a nudo in piazza.</p>
<p style="text-align: justify;">Mille volte ho parlato di come sono “nata” sul web iobloggo di come ci sono alcuni fedelissimi blogger che ci sono ancora, con cui vedo, intravedo foto su FB.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco di questi 5 personaggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Non so se scriverlo, non so se dirlo.</p>
<p style="text-align: justify;">La sensazione è quella di un pugno violento allo stomaco.</p>
<p style="text-align: justify;">Beh sto parlando di lui, <strong>Morfeo,</strong> di cui il 23 dicembre 2009 scrissi questo: <a href="http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/">http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/</a></p>
<p style="text-align: justify;">E scrissi che l’avevo perso e ritrovato. Che lui era sempre li e che mi aveva scioccato scoprirlo su FB in carne ed ossa e scoprire della sua malattia e di essermi sentita una cretina nel bussare alla sua porta tutta sorridente, semplicemente dicendo “Eh! Ti ricordi di me?”. Ma lui come sempre era li, e ha sorriso, ed ha ascoltato, e si è parlato.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi leggevo talune volte il blog, qualche commento, ma non come hai vecchi tempi.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi succede che Splinder chiude e mi chiedo “E Morfeo?” e scopro che cerca disperatamente un posto dove rifarsi una casa 2.0 parlando. E cerco di consigliarlo. E durante le feste di Natale non gli rispondo perché presa dal mio Natale.</p>
<p style="text-align: justify;">E oggi ci riparlo. E oggi mi chiede semplicemente “com’è il mio template del nuovo blog?” e mi fermo alla coperti, e mi fermo alla grafica. E non leggo.</p>
<p style="text-align: justify;">E come la prima vota “Ehi! Ciao” e lui semplicemente “<strong>no, dico ora&#8230; ho fatto la RM il 4 Gennaio, ed è tornato</strong>&#8230;”.</p>
<p style="text-align: justify;">E un pugno forte, deciso nel mio stomaco è arrivato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, dovrei scrivere che &#8220;sono fortunatablablabla sto bene blablbalbla&#8221;. Volete la verità? Oltre alla rabbia, il dispiacere e la sensazione di vuoto sotto i piedi. L&#8217;altro, unico vero pensiero, che mi sta salendo dallo stomaco colpito con forza, fino su al collo, che mi sta facendo venire le lacrime agli occhi, che mi fa guardare il soffitto e gridare &#8220;Dio no Dio no&#8221; è &#8220;Giammy smettila&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Che c&#8217;entra? C&#8217;entra eccome.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta voglio leggerti, lo voglio fare, voglio cibarmi di ogni frase, ogni parola. Ed imparare.  E spero tanto di poterti leggere ancora e ancora e ancora. Se va anche a voi lui ora è qui:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://sinapticamente.blogspot.com/">http://sinapticamente.blogspot.com/</a></p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2012%2F01%2F11%2Flinee-sottili-e-legami-indissolubili%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/"  data-text="Linee sottili e legami indissolubili" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2012/01/11/linee-sottili-e-legami-indissolubili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>25 novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne</title>
		<link>http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 19:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Parole]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Vivendo in Diretta]]></category>
		<category><![CDATA[25 novembre]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[International Day Against Violence Against Women]]></category>
		<category><![CDATA[stop violence woman]]></category>
		<category><![CDATA[stop violenza]]></category>
		<category><![CDATA[violenza donne]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=3905</guid>
		<description><![CDATA[Oggi si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La data venne stabilita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999, con la risoluzione numero 54/134, con un invito rivolto ai governi, alle organizzazioni internazionali e alle Ong ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oggi si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La data venne stabilita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999, con la risoluzione numero 54/134, con un invito rivolto ai governi, alle organizzazioni internazionali e alle Ong ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.</p>
<p style="text-align: justify;">Le donne che sono maggiormente oggetto di violenza sono quelle più giovani, di età compresa fra i <strong>16 e i 24 anni</strong> e il dato peggiore sembrerebbe essere quello secondo il quale<strong> </strong><strong>il 96% delle donne maltrattate non denuncia gli abusi nè tanto meno ne parla con qualcuno.</strong> Di solito autori delle aggressioni sono principalmente i partner, mentre ad essere carnefici delle violenze in famiglia sono principalmente gli zii. Di riflesso, la violenza subita dalle donne incide anche sui figli.</p>

<a href='http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/attachment/01/' title='01'><img width="150" height="150" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/11/01-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" title="01" /></a>
<a href='http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/attachment/02/' title='02'><img width="150" height="150" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/11/02-150x150.gif" class="attachment-thumbnail" alt="02" title="02" /></a>
<a href='http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/attachment/03/' title='03'><img width="150" height="150" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/11/03-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" title="03" /></a>
<a href='http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/attachment/04/' title='04'><img width="150" height="150" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/11/04-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" title="04" /></a>
<a href='http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/attachment/05/' title='05'><img width="150" height="150" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/11/05-150x150.gif" class="attachment-thumbnail" alt="05" title="05" /></a>
<a href='http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/isabel9/' title='isabel9'><img width="150" height="150" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/11/isabel9-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="isabel9" title="isabel9" /></a>

<p style="text-align: justify;">Potrei scriverci veramente tanto sulla violenza sulle donne in quanto mi tocca in prima persona, ma è una di quelle cose che se rendessi pubblica aparirebbe falsa e inadeguata. E quindi mi fermo.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi ovviamente si fa riferimento alla violenza fisica e sessuale che spesso sfocia in tragedia e vede le donne mute in casa e mute per sempre uccise dai propri partner.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la violenza non è solo quella fisica. Ogni giorno quando camminiamo per strada, ci preoccupiamo che la nostra gonna non sia troppo corta, che il piumino ci copra perbene, che in metropolitana possiamo essere trasparenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno in ufficio c’è qualcuno che scambierà un nostro gesto di educazione per qualcosa di più-</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno ci saranno donne che con tutto questo giocano per acquisire chi sa quale diritto  o per semplici favori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno personalmente mi alzo sapendo che se andassi in giro a dire “Io amo il Giammy” riceverei in cambio violenza psicologica e discriminazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni sera esco dall’ufficio e corro verso casa, stando attenta di non avere dietro nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno vedo donne “suicidarsi” per ottenere un favore  e che per sentirsi forti e considerate si fanno avvicinare solo per paura di fare i conti con se stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno ripenso ad Enzo e a quante persone se lo sapessero mi offrirebbero commiserazione ipocrita e “giustificherebbero” il mio comportamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno vedo una persona che è stato capace di violentarmi con il solo tocco delle dita e con la sua cattiveria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno mi sento fortunata per tornare a casa con il battito accellerato ed abbracciare un uomo che mai mi farà del male.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2011%2F11%2F25%2F25-novembre-giornata-internazionale%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/"  data-text="25 novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2011/11/25/25-novembre-giornata-internazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fine di un amore</title>
		<link>http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 11:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Vivendo in Diretta]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Blogger]]></category>
		<category><![CDATA[iobloggo]]></category>
		<category><![CDATA[life]]></category>
		<category><![CDATA[peperina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=3750</guid>
		<description><![CDATA[7 anni fa.
Sette anni fa ne avevo 23 anni e qualcosa. Mi stavo laureando.
Aprì il mio primo blog al terzo anno di università si chiamava emisfero.iobloggo.com
“Sei sicuro di voler cancellare il blog Emisfero?”.
Si sono sicura.
Il mio primo blog nasce per caso. Nasce perché Francesco mi ha detto che una sua ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>7 anni fa.</p>
<p>Sette anni fa ne avevo 23 anni e qualcosa. Mi stavo laureando.</p>
<p>Aprì il mio primo blog al terzo anno di università si chiamava emisfero.iobloggo.com</p>
<p>“Sei sicuro di voler cancellare il blog Emisfero?”.</p>
<p>Si sono sicura.</p>
<p>Il mio primo blog nasce per caso. Nasce perché Francesco mi ha detto che una sua ex possedeva un blog e ancora la seguiva. Nasce perché mi ha detto che visto che scrivevo come una forsennata sull’agenda, sul quaderno, su word inventando storie e libri, forse potevo tenere un diario pubblico.</p>
<p>A quel tempo andava molto di moda Splinder e Blogger. Non scelsi nessuno dei due. O meglio in un primissimo momento scelsi Splinder poi vi erano persone che litigavano per template, immagini, per “questo l’ho fatto io questo l’hai fatto tu”. E così ho preso i bagagli e mi iscrissi su iobloggo che nel 2003 era una piattaforma nascente di una certa <a href="http://www.anija.it/" target="_blank">Anija.</a></p>
<p>Penso che a fronte di “antipatie” o moda molti traslocarono da Splindere a Iobloggo. All’inizio eravamo veramente pochi, praticamente ci si conosceva tutti e non ci arrabbiavamo se spesso il server cadeva o vi erano mal funzionamenti, perché sapevamo che il nostro iobloggo era diverso era familiare.</p>
<p>Alcune persone di Splinder mi seguirono nonostante il trasloco, la maggior parte volarono via.</p>
<p>Il terzo anno di università quando M. rimase a casa tutto il giorno, quando io mi rinchiusi nella mia stanza. Quando di studiare non mi importava. Quando capì che mi serviva solo il pezzo di carta ma l’università se pur privata non serviva a nulla.</p>
<p>E così cominiciai a scrivere di me, delle mie frustrazioni. Senza filtri, scrivevo e scrivevo. Anche 5, 6 post al giorno. Battevo il tempo della mia vita: esami, litigi con i miei, schiaffi, pianti, libri che volavano dal terrazzo, amicizie che non c’erano, ragazzi che mi sfioravano.</p>
<p>Poi c’è stato il periodo del Club c’è stato il momento della finta gloria, della finta amicizia, delle apparizioni, della cattiveria. Cattiveria gratuita che mi graffiato talmente dentro i polmoni da non farmi più respirare.</p>
<p>E invece che rintanarmi, andai in pasto alla cattiveria. Scrivere volutamente di me di quanto stavo male di quanto questa vita non mi apparteneva di quanto un armadio di medicinali di mamma poteva diventare un rifugio prezioso. Di quanto sangue uscì dalle mie braccia, da quanti graffi e liquidi ingoiai.</p>
<p>Sangue e  lacrime. Il mix perfetto per acquisire visitatori per scalare le cime per essere flagellata pubblicamente.</p>
<p>Solo che la cattiveria delle persone non si fermò qui. Presero le mie parole come atti, fatti e me li schiaffarono in faccia perché ciò non combaciava con la mia immagina di riccioluta tettuta megafonata che rideva ai raduni. E quindi di più! Più cattiveria.</p>
<p>E me la bevvi tutta fino all’ultimo goccio.</p>
<p>Finchè dissi basta.</p>
<p>Ed il bassa lo dissi per quegli amici che persi per sempre. Perché una frazione del mio io avrebbe voluto seguirli. Ma la mia strada era il binario che i miei volevano.</p>
<p>E così blindai emisfero.iobloggo.com e i soliti noti, gli stessi di Splinder, mi seguirono.</p>
<p>L’università terminò e andai a lavorare e mi dedicai al club più che al blog. E trasferi tutto su wordpress e scoprì come era facile scrivere con WP come era facile essere nessuno. Non scrivevo quasi più di me, scrivevo di cose che leggevo. Viaggi soprattutto. E miei viaggi.</p>
<p>Poi scoprì che il mio manager, orami amico uno dei pochi. Manlio leggeva. Dal PC, dal B&amp;B e mi confidò di quanto il mio io su Peperina fosse lontano dall’immagine che davo agli latri. E di quando quell’io di Peperina era bello.</p>
<p>Ripresi a scrivere.</p>
<p>Sparirono i blogger ed i blog.</p>
<p>E poi la mia vita, di nuovo, cambiò.</p>
<p>Ricominciai a scrivere per me con una certa costanza e cercai blogger veri. Persone normali che tengono un diario e amano condividerlo con gli altri e ritrovai i soliti noti:</p>
<p><a href="http://morfeo.splinder.com/" target="_blank">Morfeo</a></p>
<p><a href="http://pandarius.iobloggo.com/" target="_blank">Minchioletta</a></p>
<p><a href="http://maddrummer.splinder.com/" target="_blank">Marco</a></p>
<p>E scoprì loro: Dania e Giulia. In momenti diversi.</p>
<p><a href="http://www.dottoressadania.it/" target="_blank">Dania </a>fu lei a collegarsi a me con twitter. Io ravanai sul suo profilo e trovai le foto del suo calendario precario che mi divertì molto e così cominciai a seguirla su flickr poi leggiucchiavo il blog. E mi colpì. Mi colpì la sua ironia. E ho imparato a conoscerla e a tifare per lei. Non solo per il percorso (Dott.ssa mi concede il termine?) Imprenditoriale. Ma perché questo (penso io eh) le ha lasciato ferite, ma lei va avanti. E forse un po’ il suo blog di questa doppia faccia ne ha risentito. È diventata più personaggio. Comunque è un bel personaggio.</p>
<p><a href="http://gikitchen.wordpress.com/" target="_blank">Giulia. </a>Navigavo disperatamente alla ricerca di non so cosa e finì sul suo blog. Mi colpirono subito i suoi disegni. Poi vidi in basso che vi era scritto che era attiva dal 2006 sul web ma non pubblicava i post. Cercai e trovai. Scriveva su splinder. Disegnava sul serio. Trovai anche qualche disegno.<br />
Mi persi nel random dei 12 progetti e ancora ho domande da porle.<br />
Decisi che potevo lasciarle un commento sincero. E lo feci. Non mi aspettavo alcuna risposta. Invece rispose, invece mi collegò a Twitter.<br />
Allora decisi di leggerla e di seguirla. Se non mi avesse risposto penso che mai l’avrei seguita.</p>
<p>Sapete io scrivo per me e cerco Blogger, persone vere.</p>
<p>Il contenuto di Emisfero.iobbloggo.com è stato cancellato, ma è qui su Peperina se qualcuno volesse ancora usare contro di me i miei dolori.</p>
<p>L’era di iobloggo è finita per sempre. Ringrazio Francesco per i blog per questo blog per tutto. Più di quello che posso scrivere.</p>
<p>25.02.2010 è iniziata una nuova era e non solo perché ho trovato quello che cercavo, ma perché sto trovando me stessa e la sto amando.</p>
<p>Spero che i soliti noti, ora aggiunti su Facebook, ci siano sempre. Vorrei vedervi ma anche se non ci incontreremo mai siete piccoli dolci folletti che mi sostengono.</p>
<p>Dania onestamente la seguirò come si segue un personaggio pubblico (forse le darà anche un poco fastidio) ma non lo so siamo distanti.</p>
<p>Giulia non lo so… magari diventerai una dei noti, magari diventerai di carne ossa (ma si sa le illusioni fanno male)</p>
<p>Quello che sarà lo scriverò, perché non smetterò.</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2011%2F10%2F05%2Fiobloggo-addio%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/"  data-text="Fine di un amore" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2011/10/05/iobloggo-addio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>alle donne</title>
		<link>http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 09:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Parole]]></category>
		<category><![CDATA[Vivendo in Diretta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=3046</guid>
		<description><![CDATA[
Alle troppo impazienti,
Alle troppo esigenti,
Alle troppo positive, che credono bastare alla felicità del matrimonio molti quattrini e una
corona,
Alle troppo poetiche, che credono bastare al matrimonio l&#8217;amore,
Dedico questo nuovo libro,
Perchè tutte imparino, che se il matrimonio può darci la massima felicità, è anche la più
instabile delle combinazioni chimiche; il più delicato, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/02/Gothic-Bride.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3048" title="Gothic Bride" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2011/02/Gothic-Bride.jpg" alt="" width="600" height="800" /></a></div>
<div>Alle troppo impazienti,</div>
<div id="_mcePaste">Alle troppo esigenti,</div>
<div id="_mcePaste">Alle troppo positive, che credono bastare alla felicità del matrimonio molti quattrini e una</div>
<div id="_mcePaste">corona,</div>
<div id="_mcePaste">Alle troppo poetiche, che credono bastare al matrimonio l&#8217;amore,</div>
<div id="_mcePaste">Dedico questo nuovo libro,</div>
<div id="_mcePaste">Perchè tutte imparino, che se il matrimonio può darci la massima felicità, è anche la più</div>
<div id="_mcePaste">instabile delle combinazioni chimiche; il più delicato, il più intricato, il più fragile di tutti i</div>
<div id="_mcePaste">meccanismi.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>di &#8220;Paolo Mantegazza&#8221;</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2011%2F02%2F18%2Falle-donne%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/"  data-text="alle donne" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2011/02/18/alle-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tatty Teddy</title>
		<link>http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 14:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Me to You]]></category>
		<category><![CDATA[Peluche]]></category>
		<category><![CDATA[Tatty Teddy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=2739</guid>
		<description><![CDATA[Questa è la storia dell&#8217;orsetto più tenero del mondo e del mio Peluche preferito:
Tatty Teddy [ Me to You]
Nel 1987 in un piccolo villaggio del Sussex, vicino ad Arundel, una casa doveva essere demolita.
Tutti i pezzi indesiderati vennero così gettati, formando una pila di rifiuti e macerie, incluso un piccolo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la storia dell&#8217;orsetto più tenero del mondo e del mio Peluche preferito:</p>
<p><strong>Tatty Teddy [ Me to You]</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1987 in un piccolo villaggio del Sussex, vicino ad Arundel, una casa doveva essere demolita.<br />
Tutti i pezzi indesiderati vennero così gettati, formando una pila di rifiuti e macerie, incluso un piccolo orsacchiotto di pezza marrone.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/11/story1.gif"><img class="size-full wp-image-2740 aligncenter" title="story1" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/11/story1.gif" alt="" width="440" height="271" /></a></p>
<p>Là rimase per molte settimane circondato da vari rifiuti, una carrozzina, un vecchio materasso, scatole, ecc&#8230;</p>
<p>L &#8216;inverno era veramente duro, fiumi e laghi erano ghiacciati e la gente rimaneva dentro casa al caldo.</p>
<p><a href="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/11/story3.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2741" title="story3" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/11/story3.gif" alt="" width="440" height="317" /></a>Il povero orsetto era rimasto impigliato nel materasso e non poteva muoversi. Aveva iniziato a sentire molto, molto freddo, talmente tanto freddo che la sua pelliccia da marrone che era aveva iniziato a diventare grigia e il suo naso blu.<br />
L&#8217; orsetto era molto triste per la sua sorte, nessuno lo amava, era solo al mondo, senza neanche un amico su cui poter contare.</p>
<p>Quando iniziò a fare meno freddo una bambina andò a giocare tra le pile d&#8217; immondizia, lo scorse, lo tirò fuori e immediatamente s&#8217; innamorò di lui. La sua pelliccia grigia e il suo naso blu lo rendevano unico e non sarebbe mai piú ritornato marrone.</p>
<p>La ragazzina portó l&#8217; orsacchiotto a casa, richiedeva assolutamente una riparazione perché parte della pelliccia si era consumata e si vedevano molte pezze.</p>
<p><a href="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/11/story4.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2744" title="story4" src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/11/story4.gif" alt="" width="440" height="316" /></a></p>
<p>Allora sua nonna vi cucí delle pezze per impedire che uscisse l&#8217; imbottitura. La ragazzina lo chiamò Tatty Teddy.</p>
<p>Molti anni dopo Tatty Teddy continua ad essere un simbolo di amicizia e amore, oltre che di tenerezza infinita.</p>
<p>Ovunque nel mondo, grandi e piccoli, maschi e femmine, si sono innamorati di questo orsetto.</p>
<p>Aiutare le persone a comunicare é il principale obiettivo di Tatty Teddy.</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2010%2F11%2F17%2Ftatty-teddy%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/"  data-text="Tatty Teddy" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2010/11/17/tatty-teddy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lettere al vento</title>
		<link>http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 15:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=1973</guid>
		<description><![CDATA[Sei un leader nato.
Sei una che si da, che vuole organizzare, che ci vuole riuscire.
Sei una che permette alle persone di cadere e poi con dolcezza le fa alzare e camminare.
Sei una che trascina le masse anche quando queste sono inermi e spaesate e riesci a farle divertire a farle ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/03/vento.jpg"><img src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2010/03/vento-300x300.jpg" alt="" title="vento" width="300" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-1974" /></a><em>Sei un leader nato.<br />
Sei una che si da, che vuole organizzare, che ci vuole riuscire.<br />
Sei una che permette alle persone di cadere e poi con dolcezza le fa alzare e camminare.<br />
Sei una che trascina le masse anche quando queste sono inermi e spaesate e riesci a farle divertire a farle sentire appartenenti a qualcosa.<br />
Sei una che non si nasconde dietro ai problemi, li affronta di petto (e che petto) e con tutta la forza che ti contraddistingue, perché Sara quando ti fissi su una cosa a te non ti schioda nessuno!<br />
La cosa che non sai è che non ti devi nascondere, non devi essere cattiva, non c’è bisogno di sputare addosso alle persone.  Noi tendiamo a non ringraziarti mai a non sollevarti in cielo e dire: grande.<br />
Non lo facciamo perché per noi è scontato che tu ci sia, è normale che tu stia li con quel dannato megafono a dirigerci come un reggimento nel corso di tutta la giornata.<br />
Quello che non sappiamo e se sei fragile, o forse sarebbe più corretto dire quello di cui non ci preoccupiamo e se tu hai sofferto, se tu soffri, se puoi avere bisogno di qualcosa. Non lo facciamo non solo perché ti percepiamo come un direttore d’orchestra, ma perché cavoli! Non ti abbiamo mai visto con il broncio, non ti abbiamo vista con gli occhi persi e spenti.<br />
Pensando a te pensiamo ai tuoi capelli che saltellano, alla tua voce fastidiosa che ci chiama, al tuo saltare addosso alle persone come potrebbe fare un cane nel fare le feste.<br />
Ti vediamo così viva, organizzatrice perfetta nel trainare gli animi e guidarci verso qualcosa in cui speriamo ma non ci crediamo manco noi.</p>
<p>E se ora mia cara hai bisogno di una mano, chiedi. Noi ci siamo.<br />
Perché il vero leader è quello che sa anche chiedere, e tu l’hai già fatto e di fatti come volevasi dimostrare ti stiamo aiutando.<br />
Non fermarti generalessa.</em> </p>
<p>Un leader. Già.<br />
Senza patria e senza meta&#8230;. se solo fosse vero.</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2010%2F03%2F18%2Flettere-al-vento%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/"  data-text="Lettere al vento" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2010/03/18/lettere-al-vento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;uomo con le scarpe rosse</title>
		<link>http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 18:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[Hai scritto: “a volte uno a bisogno di sentirselo dire”.
Parliamo del signore dalle scarpette rosse, e non sto parlando del Papa!
Il caso, ma nulla è per caso, ha voluto che proprio l’altro giorno importassi i post degli anni di sangue e nell’importazione mi è caduto l’occhio su uno in particolare ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="../wp-content/uploads/2010/03/PB056824.jpg"><img class="alignleft" title="PB056824" src="../wp-content/uploads/2010/03/PB056824-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Hai scritto: “a volte uno a bisogno di sentirselo dire”.</p>
<p>Parliamo del signore dalle scarpette rosse, e non sto parlando del Papa!</p>
<p>Il caso, ma nulla è per caso, ha voluto che proprio l’altro giorno importassi i post degli anni di sangue e nell’importazione mi è caduto l’occhio su uno in particolare e parlava di te.</p>
<p>E semplicemente già nel 2005 scrivevo: “perché io a Rimini avevo bisogno di te”.</p>
<p>Ma andiamo per ordine.</p>
<p>Una sera di fango e alcol un stronzo con il sorriso da deficiente ha cercato di buttare giù il gazebo. E mi sono incazzata e te l’ho detto. E non ti ho sopportato per tutta la sera e per il giorno dopo.</p>
<p>Poi è arrivata Rimini, ricordo solo i ragazzi ubriachi del parcheggio,  io e te in un angolo seduti a parlare. Forse le uniche due persone rimaste sane, o forse dobbiamo tutto alcol? Fatto sta che abbiamo parlato per ore e non abbiamo più smesso.</p>
<p>Quando ti chiamavo ero in una condizione di tale intimità, eravamo trasportati in una stanza al calar del giorno, con le tapparelle semichiuse, gli ultimi raggi di sole ad illuminare un copriletto bianco di un letto di legno, di quelli massicci, antichi pesante, su un pavimento ancor più vecchio. Fumo nella stanza, odore palpabile di sesso, eppure non facciamo sesso io e te. Ma parliamo ore. Nudi senza coperture, senza sessualità, senza tabu. E le parole scivolano lente su di noi, un brivido impercettibile, una voglia inspiegabile: “ancora. Dimmi, parlami, fammi bere dei tuoi pensieri, dei tuoi desideri nascosti”. E insieme uniti da nulla di tangibile ma così profondo da farti quasi soffocare ti sentivo, sentivo il tuo dolore, la tua sensibilità, il tuo calore. E giocavo con le parole,giocavo con quel sapore che spesso mi inumidisce le labbra, e soffio dopo soffio le parole si consumavano tra una cornetta di un telefono e un cellulare.</p>
<p>Milano – Roma non è mai stata così distante.</p>
<p>La cosa buffa, ma forse normale, e che quando ti vedevo ti mandavo a fanculo, ti colpivo, ti respingevo, mi urtavi e mi pentivo . Ricordo che una volta ti ho fatto male sul serio e mi è sembrato così strano. E poi il mondo reale mi ha spinto con tutto il suo peso e ti ho perso. Ti ho perso per quasi un anno interno e forse di più. Ti volevo, volevo le tue parole, volevo le nostre risate, volevo ritornare a sentirti con ogni fibra. Ma non c’ero io. C’era la realtà,  il dover smettere di vivere a modo mio e diventare una persona reale, con problemi tangibili. E in questo ti ho perso e ho perso me.</p>
<p>Poi a fine settembre un richiesta e la possibilità di aver un cambio lavorativo e tutta la mio mondo auto costruito è crollato in un minuto. E ti ho chiamato e ti ho spiegato tutto, tutto e tutto. Perché solo a te posso dire certe cose, solo a te posso chiamarti in qualsiasi momento solo per dirti che ho voglia di birra e di baciare &#8230;. Solo tu hai palpato la mia follia, la mia autodistruzione, la mia ansia, la mia voglia di tenerezza, il mio bisogno di un uomo non da amare ma da rispettare.</p>
<p>E so a che pensi: “in tutto ciò dove mi colloco?” Mio piccolo stronzo romano con le scarpe rosse, per me sei di più , sei una presenza, un animo candito che è rinato dal proprio dolere e dalle propri e sofferenze. Certo stai diventando una persone socialmente collocata e rispettabile, ma per me resti sempre quell’essere senza definizioni con i suoi infiniti occhi da gatto che con me assaporava il gusto delle frasi mai dette.</p>
<p>Ti voglio un bene che mai ho provato in vita mia e davvero tu per me sei la mia famiglia e mai e poi mai mi potrai rinnegare e uscire dalla mia vita.</p>
<p>A presto stronzone!</p>
<p>Ps. So che le tue peppe rosse non sono quelle messe qui, ma quelle più simili alle tue erano del papa!</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2010%2F03%2F01%2Fluomo-con-le-scarpe-rosse%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/"  data-text="L&#8217;uomo con le scarpe rosse" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2010/03/01/luomo-con-le-scarpe-rosse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A te. Morfeo</title>
		<link>http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 11:32:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>
		<category><![CDATA[Vivendo in Diretta]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Morfeo]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=1038</guid>
		<description><![CDATA[C’è stato un tempo in cui il mio unico interesse era quello di piangere, era quello di comprendere perché non andassi bene, perché nonostante tutto quello che ho dovuto affrontare i miei, i compagni poi colleghi, la gente in generale si ostinava a volere qualcosa che non sono .
È c’è ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è stato un tempo in cui il mio unico interesse era quello di piangere, era quello di comprendere perché non andassi bene, perché nonostante tutto quello che ho dovuto affrontare i miei, i compagni poi colleghi, la gente in generale si ostinava a volere qualcosa che non sono .<br />
È c’è stato un giorno che ho deciso di aprire emisfero.iobloggo.com , tralasciamo la gente con minicervelli che hanno usato il mio doloro a loro piacimento solo per potersi sentire padroni di un Forum di un’associazione in cui all’epoca lavoravo tanto senza essere riconosciuta.<br />
In quel periodo nello scrivere, nel piangere, nel farmi del male sulla mia strada ho conosciuto tante persone. Alcune tranquille con la voglia di prendersi in giro, altre con problemi reali tangenti e con un male interiore: la paura del giudizio esterno.<br />
E tra nick, nomi non completi, ma situazioni esposte chiare e limpide ho conosciuto anche <a href="http://www.morfeo.splinder.com/">Morfeo</a>.<br />
Stranamente ogni anno sotto la vigilia di Natale ritorno sul suo blog e lui c’è ancora, non in maniera costante e non in maniera limpida ma c’è. E respiro ogni anno la stessa sensazione di quei giorni, una camare oscura e piena di fumo dove parlare con persone vicine e lontane di quei pensieri così attaccati al nostro essere che normalmente non se ne parla.</p>
<p>Oggi 2009 aimeh esiste Fb e così l’ho cercato e l’ho trovato e ho scoperto che è stato male. E mi spiace perché se pur non sapevo fino ad oggi che faccia avesse e come se lo conoscessi da 3 anni a questa parte. Mi dispiace infinitamente che questo mondo fatto di Twitter, Fb, MySpace alla fine non permette a noi uomini di penna di continuare a leggere e raccontarci, e come se fossi venuta meno a quello che sono e lo avessi abbandonato.</p>
<p>Mi spiace.</p>
<p>Vedo dalle foto che ha avuto un perscorso difficile, ha subito una delicata operazione al cervello. Ma l’ha affrontata in un modo che solo lui poteva fare. L’ha documentata non perché si permette di essere meglio degli altri o in diritto di spendere consigli, ma da scrittore qual è penso gli sia del tutto impossibile non tramutare in sensazioni palpabili un’esperienza se pur traumatica come questa.</p>
<p>Ora vuole sperimentare, provare, fare tutto. E gli auguro di continuare avanti, ancora. Forza Morfeo!</p>
<p>Egli in risposta a chi dice che è lui il Salvatore risponde (si chiama Salvatore):</p>
<p><em>Io non sono nessuno. E non lo sto dicendo come &#8220;trucco&#8221; per ottenere l&#8217;effetto opposto.<br />
Ma perché, la maggior parte di chiunque esiste al mondo, ha le mie stesse identiche e superiori, in tanti campi specifici, potenzialità&#8230;. Mostra tutto<br />
E spesso non le usano, per svariati motivi: a volte perché nessuno ha mai detto loro di provare, che so, di scrivere con la mano sinistra, o di disegnare, o una qualunque cosa, che avrebbero come &#8220;dono&#8221;, ma non lo sanno.<br />
Naturalmente sono cose che non sono fondamentali per vivere. Ma &#8220;piccole sfumature&#8221;.<br />
Però, nel corso del tempo, iniziando a scartare le sfumature, man mano si è iniziato a scartare cose sempre più importanti.<br />
Il famoso &#8220;si stava meglio quando si stava peggio&#8221;.<br />
Naturalmente è vero a metà.<br />
Prima, per strada si salutava anche chi non si conosceva:<br />
&#8220;Buon giorno, come va?&#8221;<br />
&#8220;Bene, grazie. Buon lavoro&#8221;.<br />
&#8220;Anche a lei.&#8221;<br />
Tutto qui</em></p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2009%2F12%2F23%2Fa-te-morfeo%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/"  data-text="A te. Morfeo" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2009/12/23/a-te-morfeo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elvis mi manchi</title>
		<link>http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/</link>
		<comments>http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 08:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dedicato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.peperina.it/?p=437</guid>
		<description><![CDATA[
&#160;
Ieri alle 14 la sorella di Francesco stava scendendo giù nella mia via per portare Elvis al parco, era vicino a lei al guinzaglio. Un pazzo, in una via che al max puoi andare a 30 perchè è piccina con l&#8217;asilo vicino, è andato a tutta velocità non ha neanche ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><img src="http://www.peperina.it/wp-content/uploads/2009/02/addio.jpg" alt="" align="middle" />&nbsp;</p>
<div>Ieri alle 14 la sorella di Francesco stava scendendo giù nella mia via per portare Elvis al parco, era vicino a lei al guinzaglio. Un pazzo, in una via che al max puoi andare a 30 perchè è piccina con l&#8217;asilo vicino, è andato a tutta velocità non ha neanche frenato. Ha rischiato di investire anche la sorella di Fra, ma fortunatamente non le è accaduto niente.</div>
</div>
<div>Elvis invece&#8230; l&#8217;ho preso in braccio e aveva gli occhi fissi, tutto il sangue sul muso. Lo chiamavo, lo baciavo era caldo ma non reagiva, lo imploravo di guardarmi ma niente aveva gli occhi fissi davanti a se.&nbsp;</p>
<p>Alle 14.15 eravamo già dal veterinario, hanno cercato di operarlo, rianimarlo, ma niente non ce l&#8217;ha fatta. Quando me lo hanno detto mi si è fermato il mondo ho cominciato a piangere e continuo a pianger non riesco a smettere.</p>
<p>Tornata a casa c&#8217;era il suo giochino in mezzo alla casa la cuccia con la sua coperta, mi sono buttata letteralmente nella cuccia, scavando alla ricerca del mio piccolo Elvis nella speranza che tornasse. Ma non c&#8217;è.</p>
<p>Sono qui a casa e mi aspetto che da un momento all&#8217;altro venga da me trotterellando. Era una vita che desideravo il cane, li ho sempre amati, ma a causa dell&#8217;allergia di mia madre non l&#8217;ho mai preso. Ho fatto le cose per bene, ho aspettato di avere un lavoro e una casa per prenderlo. Gli ho dato tutte le cure di questo mondo. Vaccini, microcip, il magiare giusto, sempre attenta a quello che poteva fargli male o bene. Domenica siamo andati a Crespi D&#8217;adda con Klio ed Elvis era così contento di correre finalmente al sole, perchè a causa del freddo non è potuto uscire tanto. Era contentissimo</p>
<p>Mi manca da morire&#8230;</p>
<p>So che era un cane, ma per me era il mi Elvis era parte ormai della mia vita. E i miei miseri 50 mq senza di lui non sono niente e non so più che pensare, perchè ogni cosa era pensando anche a lui come fare&#8230;</p>
<p>Ci sto provando a reagire, ma mi si è rotto qualcosa&#8230;. stava per compiere 4 mesi dovevamo fare un sacco di cose insieme&#8230;<br />
insieme&#8230;</p>
</div>
</div>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.peperina.it%2F2009%2F02%2F19%2Felvis-mi-manchi%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/"  data-text="Elvis mi manchi" data-count="horizontal" data-via="Pepe_chan">Tweet</a>
			</div><div style="float:left; width:105px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/" data-counter="right"></script></div>			
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script src="http://www.stumbleupon.com/hostedbadge.php?s=1&amp;r=http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/"></script></div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.peperina.it/2009/02/19/elvis-mi-manchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

