Chicago
La sera prima eravamo a Phonix nel nulla, una città dimenticata da dio; piena di grattacieli e uffici dove dopo le otto di sera si spegne. E quanto dico si spegne, intendo dire che ti ritrovi proprio al buio.
Il giorno dopo, ferragosto (coincidenze), abbiamo preso un volo per Chicago. Ero elettrizzata un po’ perché dopo giorni nei parchi si tornava alla civiltà, un po’ perché ci stavamo avvicinando a NY che pensavo fosse immensa….
Pensavo … perché appena atterrata a Chicago mi sono sentita a casa.
Ho amato tutto di Chicago!
Chicago in assoluto è la mia città preferita del mondo, batte a mani basse NY! Chicago la città che non ti aspetti. La città che molti non visitano perché “non fa figo” come NY.
Chicago ha quel non so che di europeo che ti fa sentire a casa. Ci sono i grattacieli, quelli veri, quelli che ti raccontano nei film e che sei disposto a vedere a NY.
Ma oltre i grattaceli, c’è tanto verde, il molo sul lago, che pare un oceano. La metropolitana che attraversa la città in maniera visibile (è in superficie) eppure così perfettamente a suo agio nei grattaceli.
Chicago città calma e accogliente con i suoi musical e le sue caffetterie.
Di Chicago mi sono innamorata dei parchi puliti, verdi e silenziosi (a differenza del Central Park che ho trovato assolutamente sporco con quell’acqua melmosa verde!).
Una città in cui andrei a vivere all’istante. Tutto è comodo e confortevole. Non vi è casino, non vi è la frenesia metropolitana se pur è grande. Con il suo lago e il suo Zoo dentro la città…. Non puoi che amarla.
Un’altra cosa che mi ha stupito sono state le papere! Essendoci un Zoo dentro la città, ci sono anche un sacco di papere che allegramente camminano sui marciapiedi ed insieme a loro gli scoiattoli saltellano allegri tra unì’albero e l’altro.
Chicago forse la porterò sempre nel cuore anche per quella passeggiata sul molo, con la classica grande giostra che trovi in tutte le città ma dove non sono mai salita prima di Chicago. Per quel tramonto osservato silenziosamente tra le sue braccia e prendere finalmente consapevolezza di esere libera di amare e forse di essere amata.
Pensavo di riuscire a descrivere meglio le mie sensazioni, ma non riesco…mi vengono solo in mente immagini di Chicago e momenti vissuti, non riesco a comporre una vera e propria descrizione… So solo che tornerei li all’istante!
Mail alla mamma:
18 Agosto 2010: “Chicago mi piace veramente tanto. Ci sono si i grattacieli ma è piena di verde e dormiamo in un quartiere universitario pieno di casette e villini.
Stiamo scarpinando di brutto , pensa che oggi mi sono venuti pure i crampi!
Siamo saliti sui grattaceli più alti, abbiamo fatto il giro sulla ruota panoramica, fatto tutto il loop a piedi e oggi in 20 minuti che stava chiudendo il linkon park zoo ( non ho mai visto così tanti scoiattoli in vita mia).
La cosa bella di Chicago é proprio la contrapposizione tra i grattacieli, i gabbiani (che sono ovunque) e ste casette british bassine.
Domani alzata presto per prendere l’auto e andare a Cleveland poi dopo domani buffalo. Lungo la strada abbiamo scoperto che vi è un outlet di 150 negozio, c’è anche l’Esprit… Ci riproviamo e vediamo”.