2010, ciao

2010, ciao

Le giornate del 30 e 31 solitamente si passano a fare i conti con l’anno che sta finendo, oltre che a mangiare e trucco e parrucco in previsione del veglione.

Io personalmente non sono ne nella fase magna magna e non mi va di ripercorrere l’anno 2010 per tappe, ma per persone.

Vorrei chiedere scusa a Mr. Palletta per il modo in cui ho detto certe cose e spero sinceramente che il 2011 gli possa portare serenità e magari anche una persona speciale perché se lo merita tutto.

Chiedo scusa anche ai miei per le bugie che sto dicendo, ma vi giuro che non sono bugie cattive o perché sto facendo qualcosa di male, ma solo perché prima vorrei sistemare alcune questioni e poi essere sicnera a e farvi capire com’è cambiata la mia vita.

Devo delle scuse anche alle persone con cui divido la maggior parte del tempo e con cui spesso ho avuto comportamenti alt allentanti o se vogliamo tendenti alla rabbia.

RINGRAZIO di cuore:

Miss Sexy Bond per essermi stata accanto in tutto quest’anno, per dirmi sempre le cose in faccia e per volermi bene.

Kli per esserci in silenzio.

Manlio che nonostante il tempo che passa alla fine c’è e mi sta aiutando.

e lo lascio per ultimo il mio orsetto lavatore, non solo per avermi cambiato letteralmente la vita, ma per essersi fatto sfiorare e spero tanto che ci aspettino tante belle tappe insieme.

Buon Anno e che nel 2011 possiamo mettere un altro tassello per poterci poi essere insieme anche gli anni futuri, perché non importa di che sangue sei, le famigli si creano non si assimilano passivamente.

Eliminare un’applicazione in FB

Eliminare un’applicazione in FB

Dato che, scusate il termine, ho smadonnato una settimana per cancellare un’applicazione dal mio profilo di Facebook, ho deciso di dirvi come si fa anche perchè su internet non ci sono informazioni vere.

Cancellare un’applicazione/gioco sul proprio profilo di Facebook in poche mosse.

Dovete andare su Account (che si trova in alto a destra) si apre il menu a tendina, cliccate su informazioni Privacy e selezionate Applicazioni.

Vi compare l’elenco delle applicazioni, cliccando sulla X la cancellate.

Facile, vero?

Basta saperlo, anche perchè con il nuovo FB la cosa l’hanno resa abbastanza nascosta! E mi raccomando verificate bene le impostazioni sulla Privacy perchè li che avete il potere di proteggere le vostro foto e intrus dal profilo o lo stesso FB che puoi vi spamma via mail.

check

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Natale strano, ma non da dimenticare.

Sicuramente il 25 è stato uno dei peggiori da moltissimo tempo, la differenza e che so che è assolutamente, completamente colpa mia.

Si i miei sono quello che sono, ma almeno sono nel giusto o almeno pensano di esserlo.

Io, se pure so che sono onesta e non sto facendo nulla di male, è comunque agli occhi di tutti una cosa che non va bene. O meglio ci sarebbero azioni da  mettere in piedi per farla andar bene.

E quindi! A Natale mi sono sentita male, ho litigato di brutto con i miei e mi sono rifatta il 26 con le grandi pulizie Pasquali (tanto per potermi avanti).

Ora mi ritrovo in uffici e va decisamente meglio, a parte la schiena.

Dovrei fare la mia lista delle cose da fare nel 2011, e spero tanto per la mia salute fisica e mentale di riuscirci!

1) Ricominciare con gli esercizi per la schiena e magari attaccarci anche un po’ di nuoto.

2) Tornare a divorare i libri come un tempo, che mi permette di non atrofizzarmi il cervello e magari dormire più serena.

3) Riprendere il giro serale

4) Cambiare assolutamente lavoro

5) Impegnarmi seriamente ad usare la macchina fotografica, anche perché devo in qualche modo rimediare alla spavalderia di qualcuno!

6) Cercare di rompermi meno i coglioni, si a me stessa.

nauseabondo

nauseabondo

Io povera inguaribile ingenua.
Se conosco un soggetto che non riesce a tenere a bada l’uccello per questo si permette di dire e fare quello che gli pare.
E se lo stesso soggetto brama attenzioni e ringraziamenti… allora perché stupirsi dell’ennesimo comportamento viscido?

Perché, povera stupida che sono, penso sempre che in ambienti in teoria professionali, in cui le persone rivestono ruoli e vivono situazioni delicate riescono a lasciare in un cassetto il marcio che sono.
Invece aimeh se una persona è viscida, più gli dai potere e più gli crei situazioni in cui può avere potere, e più crescono…un po’ come i cattivi di un videogioco! Si espandono, crescono, divorano gli altri e godono nel vedere le persone ridotte ad uno schifo.

Essendo io ingenua mi auguro che anche per questa persona arrivi l’ora dei conti e che possa pareggiare la propria bilancia.

Il fatto è che più vado avanti e più vedo che i soggetti viscidi, cibandosi di persone e situazioni, sono poi quelle che appunto arrivano a splendere.

Mi fai schifo e mi sono ripromessa di ditelo in faccia. E lo farò.

S.T.O.P.

S.T.O.P.

Datemi aria.

Crollare alla sera per troppo stanchezze e per non digerire verdure non è granchè.

Alzarsi la mattina e trascinarsi in ufficio non ben capendo quello che bisogna fare, quando si ha una marea di roba da fare, è anche peggio.

Ritrovarsi a parlare di situazioni difficili e farsi venire il magone è la fine.

Sono arrivata alla pausa pranzo in lacrime sentendomi assolutamente incapace.

Incapace di avere rapporti sani con il genere umano, incapace di impegnarmi per coltivare un’amicizia, incapace di esser abbastanza adulta per staccarmi veramente dai miei.

Incacapace di essere considerata un’impiegata qualunque ivece che la ragazzetta stupida.

Incapace di dare veramente le rispostacce che la gente merita.

Incapace di ammettere di avere un problema.

Ribolle in me l’esigenza di dire “io ci sono! Datemi il mio posto!”. Non dico che merito chissà cosa. Ci sono persone, 3 veramente, che sostengono che non sono poi scema peccato che poi nei fatti mi trattano come incapace. Ci sono atre persone per cui sono una che oscilla tra le vie, una che va bene per la chiacchera, ci sono altri che mi definiscono “chiassosa”.

Qualsiasi sia la versione di me reale, datemi solo quello che mi spetta.

Non sono fatta per sgomitare per attenzioni aziendali.

Non sono fatta per le responsabilità.

Non sono fatta per stare sotto le “luci”.

Non so bene quale sia il mio posto. Ma vorrei che fosse tranquillo, vorrei sentirmi idonea a quel posto, giusto e non dover continuare a difedermi.

Oggi ho compreso di aver lasciato la mia vita su “Pause”, peccato che nel frattempo è passato un anno.

Mi ritrovo con menzogne, mi ritrovo con una casa vuota, mi ritrovo con un guardaroba rivisto e con due rotoli di ciccia in più.

Ma non mi trovo io.

Pensavo che questo fosse sano, si il fatto di non cercarmi , il fatto di non badarci, pensavo fosse sano che i “grandi” fanno così. Ma mi sono fatta solo ingannare da qualcuno che “non ci pensa”..ridatemi i miei remi, non voglio farmi trascinare dalle corrente ed aspettare.

L’unica cosa di cui sono certa, che io non so aspettare. Io ho sempre corso, io ho sempre deciso ed organizzato.

Ridatemi l’unica cosa su cui contavo, le mi palle, il mio distacco.

La sovraesposizione alle persone e il mio stare in “off”, mi ha logorato.

not interesting

not interesting

Alle persone di te proprio non interessa.
Se hanno il loro giocattolino che funziona, o quanto meno che gli da quelle piccole soddisfazioni, perché spendere una parola un pensiero a quello che hai fatto.
In fondo per loro cosa hai fatto? Erogato un servizio.

Quelle 7 persone che ti hanno conosciuto invece ormai ti considerano una Stronza che presa da un falso attaccamento ha lasciato un povero ragazzo.

Ora qui che gliene frega? Che importa se oltre che a lavorare cerchi un confronto pacifico, una parola per bere un caffè. A loro, branco di falsi ipocriti, che gliene frega?

Guardiamo l’altro lato del bicchiere, ho qualcosa che mai avrei immaginato e questo mi riempie e mi rende felice.

Vorrei tanto prendere un tosa erba, e tagliare.
Tagliare con il passato, perché se per certi versi ero io, non mi è mai appartenuto. Ora intravedo il mio posto.

Ho sempre pensato che il mio posto doveva essere il perfetto incastro tra lavoro, privato e sociale. Invece il mio posto è dentro me. È una sorgente ghiacciata che con foga spacca le montagne e ancora più di forza scorre libera per il mondo.
Il mio posto è il mondo, questa vita con me. Se a me ci aggiungi colui che mi ha permesso di arrivare a questo e scopri che costui mi vuole anche bene.
Dove andare, che cercare?

Datemi quel tosa erbe, per tagliare il filo della menzogna con mia madre per poter scriver, dire e non dovermi giustificare per quello che sono e quello che faccio.
Non cerco più di piacervi, sapete ho passato la fase “non mi vuole nessuno” e poi “fanculo se non mi volete”, ora sinceramene non mi interessa. Non posso piacere a tutti e per come vivo la mia vita mi attirò anche le invidie e le ire delle persone, ma io onestamente che male faccio?
Nessuno.

Ora sono come una puledra che scalpita nella stalla, ho una gran voglia di spalancare il cancello e di correre.

Datemi un tosa erba.