caduta libera
Male male
Sto male.
Isolata dal mondo, via…la testa è via.
Tremo, mi gira la testa, e scrivo.
Scrivo perché socialmente parlando, dovrei stare in ufficio e lavorare.
Ma io sono via.
Venditti la sua voce, il suo accento, quello che mi tiene attaccato ora .
Voglio uscire, voglio levarmi le scarpe, e camminare fin quando le gambe non mi cederanno, e voglio lasciarmi andare.
Voglio cadere per terra, sentire l’asfalto che ti riga il volte, sentire l’odore schifoso del mondo.
E piano, lentamente sentire il mio cuore che smette di battere, e vedermi dal di fuori e vedere che questo è il giusto. Questa è la fine.
Fa male
Non respiro, non riesco a piangere, non riesco a deglutire.
Ti intravedo e quasi mi viene voglia di aggrapparmi a urlarti…e non lo posso neanche scrivere.
Fa male, un male cane.
C’è qualcosa di male in me, dentro, ingovernabile. Un male che si agita in me, che mi schiaccia, che mi lascia senza fiato.
Chi c’è li?
Chi?
…. male





