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    Il primo giorno di scuola

    apr 26, 2010 Pepe Vivendo in Diretta No Comments

    Il primo giorno di scuola

    La mia prima volta in una palestra. Potrei anche scrivere, il mio primo giorno di scuola.

    A me non piacciono le palestre, l’idea di stare tutti isieme (conosciuti e non ) in una sala a scambiarci tossine e germi.

    Non è per una questione che sono schizzinosa, è perché difficilmente trovi in palestra persone che vanno per fare una sana attività fisica e che invece non si fanno prendere dall’agonismo, o comunque dalla voglia di apparire. Poi la mia immagine di palestra è gente fica (che non significa bella, tonica e con il completino firmato) che parla, che si atteggia, e che tra un esercizio e l’altro ti guarda e ti osserva e poi piano piano te tacchina.

    Ok forse ho una visione distorta della palestra, ma infatti anche quella dietro a casa mia era così.

    Ieri invece sono stata nella palestra più scraus che abbia mai visto, e la cosa è stata meglio così, mi sembrava di essere tornata alle superiori. C’era un quantitativo di ciccione e vecchietti che mai mi sarei immaginata, poi quando ho visto la messicana culona con i jeans a fare cyclette …beh li mi sono detta “posso provarci pure io!”.

    La cosa però non è andata proprio così bene.

    Già al mattino l’idea di dovermi fare una borsa per andare in palestra, decidere se era meglio il pantalone lungo o corto, mi ha fatto venire gli sconvolgimenti interiori, poi quando ho appreso “del cambio di scarpe” e “dell’asciugamano” per carità tutte cose igieniche e sacrosante, ma non per me che amo stare all’aria aperta, sentire il sudore addosso e l’aria che te lo asciuga, quel sano odore di polvere..insomma era tutto un po’ artefatto.

    Non so come sono riusciti a trascinarmi fuori di casa, non so come siamo arrivati davanti alla palestra. E si come una bimba di 5 anni mi è venuta l’ansia da primo giorno. Sono proprio cretina! Solo io posso mettermi a piangere perché devo entrare in palestra, ma la cosa non è finita li!

    Io non voglio che la gente mi veda, mi parli o si accorga di me…. Lo so che è un controsenso dato che sono egocentrica. Ma il fatto è questo voglio essere io a gestire. Quindi se sono io che mi metto in “mostra” e vengo a romperti le palle (persona scelta da me, per questioni mie private e che sarebbero assai difficile da spiegare…diciamo se ti ho scelto)…allora è un discorso. Ma non ti permettere tu insignificante creatura ad avvicinarmi a me, poi se sei donna…stammi alla larga, che tanto non ti sopporterei!

    Detto ciò entro e invece di passare inosservata mi chiede un documento, che ovviamente non ho. E tanto per sdrammattizare, fu detto “l’abbiamo raccolta al semaforo”.

    E li avrei tranquillamente alzato i tacchi e me ne sarei andata. Ma a proposito di tacchi, c’è chi sostiene che corro sulle punte (e forse è vero) e la mia porca (nel senso di porcella) figura l’ho fatta!

    Comincio a camminare su sto cazzo di tapirulan, quando il buon Fratellonzo mi fa notate che pare stia correndo con i tacchi a spillo e che mi stanno guardando tutti il culo, anche perché il pantalone è sceso e si vede la mutanda (nera sul pantalone bianco! Un figurino!).

    Tra morti e feriti devo aver fatto 40 minuti di boh camminata/corsa. Diciamo che ho sudato.

    Diciamo che ho capito che la palestra non fa per me.

    Non mi piace stare li come un ebete senza andare in nessun posto e fare fatica, e poi anche gli altri attrezzi sono falsi. La bicicletta deve essere bici, e le scale devono essere scale.

    E quindi?

    Quindi da coglionazza ho proposto che questa mattina alle 7.00 saremmo andati ancora in palestra! Quando uno è cretina!

    Alla fine 20 minuti di camminata, con 3 minuti di corsetta. Li ho fatti. Moh ho i polpacci che fanno un male cane, e forse ha ragione il Fratellonzo “corro sulle punte” =_=

    Detto ciò ho preso questa nobile decisione.

    Ogni mattina, poi vediamo eh! Vado a correre 20 minuti, non in palestra, ma nei dintorni e vediamo che succede.

    Poi 2 volte alla settimana me ne voglio andare in piscina, se non vi è casino.

    Se per assurdo riuscissi anche solo a fare così fino a Giugno il mio colesterolo va giù e magari il culo torna su.

    Dite che è il primo passo per non essere zitelli?

    Più che altro mi sono accorta che correre mi tranquillizza, e poi voglio arrivare al week “in forma” perché vorrei tanto macinare km e km su km.

    Però la prima cosa è smettere di mangiare invernale.

    Staremo a vedere!

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