Il primo giorno di scuola

La mia prima volta in una palestra. Potrei anche scrivere, il mio primo giorno di scuola.
A me non piacciono le palestre, l’idea di stare tutti isieme (conosciuti e non ) in una sala a scambiarci tossine e germi.
Non è per una questione che sono schizzinosa, è perché difficilmente trovi in palestra persone che vanno per fare una sana attività fisica e che invece non si fanno prendere dall’agonismo, o comunque dalla voglia di apparire. Poi la mia immagine di palestra è gente fica (che non significa bella, tonica e con il completino firmato) che parla, che si atteggia, e che tra un esercizio e l’altro ti guarda e ti osserva e poi piano piano te tacchina.
Ok forse ho una visione distorta della palestra, ma infatti anche quella dietro a casa mia era così.
Ieri invece sono stata nella palestra più scraus che abbia mai visto, e la cosa è stata meglio così, mi sembrava di essere tornata alle superiori. C’era un quantitativo di ciccione e vecchietti che mai mi sarei immaginata, poi quando ho visto la messicana culona con i jeans a fare cyclette …beh li mi sono detta “posso provarci pure io!”.
La cosa però non è andata proprio così bene.
Già al mattino l’idea di dovermi fare una borsa per andare in palestra, decidere se era meglio il pantalone lungo o corto, mi ha fatto venire gli sconvolgimenti interiori, poi quando ho appreso “del cambio di scarpe” e “dell’asciugamano” per carità tutte cose igieniche e sacrosante, ma non per me che amo stare all’aria aperta, sentire il sudore addosso e l’aria che te lo asciuga, quel sano odore di polvere..insomma era tutto un po’ artefatto.
Non so come sono riusciti a trascinarmi fuori di casa, non so come siamo arrivati davanti alla palestra. E si come una bimba di 5 anni mi è venuta l’ansia da primo giorno. Sono proprio cretina! Solo io posso mettermi a piangere perché devo entrare in palestra, ma la cosa non è finita li!
Io non voglio che la gente mi veda, mi parli o si accorga di me…. Lo so che è un controsenso dato che sono egocentrica. Ma il fatto è questo voglio essere io a gestire. Quindi se sono io che mi metto in “mostra” e vengo a romperti le palle (persona scelta da me, per questioni mie private e che sarebbero assai difficile da spiegare…diciamo se ti ho scelto)…allora è un discorso. Ma non ti permettere tu insignificante creatura ad avvicinarmi a me, poi se sei donna…stammi alla larga, che tanto non ti sopporterei!
Detto ciò entro e invece di passare inosservata mi chiede un documento, che ovviamente non ho. E tanto per sdrammattizare, fu detto “l’abbiamo raccolta al semaforo”.
E li avrei tranquillamente alzato i tacchi e me ne sarei andata. Ma a proposito di tacchi, c’è chi sostiene che corro sulle punte (e forse è vero) e la mia porca (nel senso di porcella) figura l’ho fatta!
Comincio a camminare su sto cazzo di tapirulan, quando il buon Fratellonzo mi fa notate che pare stia correndo con i tacchi a spillo e che mi stanno guardando tutti il culo, anche perché il pantalone è sceso e si vede la mutanda (nera sul pantalone bianco! Un figurino!).
Tra morti e feriti devo aver fatto 40 minuti di boh camminata/corsa. Diciamo che ho sudato.
Diciamo che ho capito che la palestra non fa per me.
Non mi piace stare li come un ebete senza andare in nessun posto e fare fatica, e poi anche gli altri attrezzi sono falsi. La bicicletta deve essere bici, e le scale devono essere scale.
E quindi?
Quindi da coglionazza ho proposto che questa mattina alle 7.00 saremmo andati ancora in palestra! Quando uno è cretina!
Alla fine 20 minuti di camminata, con 3 minuti di corsetta. Li ho fatti. Moh ho i polpacci che fanno un male cane, e forse ha ragione il Fratellonzo “corro sulle punte” =_=
Detto ciò ho preso questa nobile decisione.
Ogni mattina, poi vediamo eh! Vado a correre 20 minuti, non in palestra, ma nei dintorni e vediamo che succede.
Poi 2 volte alla settimana me ne voglio andare in piscina, se non vi è casino.
Se per assurdo riuscissi anche solo a fare così fino a Giugno il mio colesterolo va giù e magari il culo torna su.
Dite che è il primo passo per non essere zitelli?
Più che altro mi sono accorta che correre mi tranquillizza, e poi voglio arrivare al week “in forma” perché vorrei tanto macinare km e km su km.
Però la prima cosa è smettere di mangiare invernale.
Staremo a vedere!





