Peperina

[...per vivere abbiamo imparato a morire...]

  • Myself
  • Contatti
  • Pina La Peppina
  • I miei viaggi
  • Links
  • Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook
  • RSS

    Scegli la tua piuma

    apr 19, 2010 Pepe Vivendo in Diretta No Comments

    Scegli la tua piuma

    Passato.
    È una parola che per certi versi da tranquillità.
    “tranquilla è passato”, mi ripetevo sempre. “Passato?”, si dice a chi soffre a intermittenza.

    Passato nel senso andato, attraversato.
    È come la questione del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

    Riapri un cassetto e trovi un album, rivedi un paesaggio e ti sovviene, per sbaglio rincontri una persona. Ed eccolo. Buongiorno signor Passato.

    E si in un certo qualche modo per alcuni, può essere inteso come passato di sugo, nel senso di rimescolare, cuocere lentamente, ma il gusto forse non è lo stesso del sugo sulla pasta, ma di un qualcosa di precotto e riscaldato.

    Passato.

    Se ognuno di noi vivesse davvero pienamente, vivesse sul serio serenamente non sarebbe mai una fitta al cuore, non avvertirebbe mai quel fremito di ansia e paura. Sarebbe solo Passato, andato oltre.Ma, aimeh, non è così mai. Con lui lasciamo rimpianti, situazioni che avremmo voluto drasticamente cambiare e modificare, persone a cui avremmo voluto dire, a cui dobbiamo delle spiegazioni, a cui dobbiamo un abbraccio.

    Passato e qualcosa certo che andato oltre, ma nel volare via, ha lasciato una piuma. E tutti quei “passato” hanno riempito le nostre mani. Prendiamo le piume e le mettiamo in una piccola scatola quadrata di legno di noce. E sta li quella scatola, su un ripiano di casa. Ci guarda la scatola. Tutti i giorni ci passiamo davanti, ma non la notiamo, eppure ci appartiene, eppure è colei che ci rende così come siamo.
    Ed un giorno senza un motivo apparente l’apriamo.
    D’incanto alcune piume si liberano nell’aria, facendo piccoli vortici, ci accarezzano. E sorridiamo per quello che è stato, che è passato, ma serenamente ci facciamo cullare da questi ricordi.
    Altre piume ci trafiggono l’anima e ci lasciano senza fiato, pensiamo di averle rimosse, pensavamo di aver superato tutto, ma non è così. E queste, nella maggior parte dei casi, sono lanciate da terze persone. A volte consciamente, a volte capita che qualcuno ti sfiori, che qualcuno ti abbracci, e senza volerlo nel farlo urti quella scatole… e paf eccola la piuma, eccolo il rigolo di sangue sul nostro petto. Ma proprio grazie a quel piccolo abbraccio, fa male, ma un male sostenibile…superabile.

    E poi accade che ci sono piume all’apparenza insignificanti, piene di fuliggine. Si fa anche fatica a scorgerne i dettagli. Sono li. Non volano, non fanno male, non odorano. Però chissà perché non riusciamo a prenderle in mano, non riusciamo a sentirne la consistenza. E se anche ci facessimo aiutare, non saremmo proprio in grado di liberarcene.
    Almeno ora, almeno non con lei. Poi chissà un domani.
    Quelle dannate piume nere sono le peggiori, sono quel “Passato” che ci incatena, che anche ora non ci fa vivere al 100% e che riuscirà in qualche modo a provocare altre piume più o meno definite.

    Io quella scatola l’ho aperta tante volte, mi sono cibata delle piume sporche di sangue, ho distrutto quelle belle e colorate. La mia scatola tende a svuotarsi, tende ad esserci veramente poco ora. Forse è un bene.
    Beh se potessi esprimere un desiderio spero tra 10 anni di poterla riaprire quella scatola e di poter scoprire tante belle piume maculate: azzurre, verde acqua, alcune viole, alcune gialle. Certo ci saranno anche quelle bianche con la punta sporca di sangue. Ma spero di non prenderle per distruggerle, spero di librarle nell’aria e di vedere che voleranno via, e sarà serena.
    E guarderò il fondo della scatola e in un battito sarà dentro la scatola, non ci saranno differenze tra le piume raccolte, quelle volta via e le mie piume.
    Perché l’asse non sarà passata, starà ancora stesa, verso il domani.

    « In ascolto » gioelli di rugiada

    Leave a Reply Cancel

    *

    *

    ↑

    © Peperina 2012
    Powered by WordPress • Themify WordPress Themes

    Pina La Peppina – Il Blog

    Peperina – Il Mio Diario

    Pepe Tour – I Miei Viaggi