To Do: Fly away

Le prossime mete che ci apprestiamo a fare saranno nei seguenti periodi:
Dal 19 al 22 Febbraio 2010. Se i nostri amici ci ospitano andiamo dritti dritti a Roma che c’è sempre da vedere se Parigi (anche se in 4 giorni non si vede nulla) o in alternativa: Madrid, Amsterdam, Dublino. Che saranno poi le prossime mete
Dal 11 al 17 giugno 2010 New York. E questa deve cascare letteralmente il mondo per andare. Non sono una fissata assolutamente ma ormai ho fatto il cerchietto sul calendario e quindi si parte.
Come sempre mi autofaccio una guida.
1)Prenotare e sbrigare tutti i documenti di viaggi
Ci sono essenzialmente tre tipi di visto per entrare negli Stati Uniti, il Visa Waiver Program, il Visto per Non-Immigranti e il Visto per Immigranti. Nella maggior parte dei casi è sufficiente il primo e lo possono utilizzare i cittadini delle nazioni che partecipano a questo programma e che viaggiano negli Stati Uniti per turismo o affari per un massimo di 90 giorni.
Partecipando al Visa Waiver Program, non è necessario richiedere un visto ed è sufficiente riempire un modulo sull’aeroplano. In tutti gli altri casi è necessario richiedere un visto. L’Italia è uno di questi paesi.
Per avere tutte le informazioni leggi il mio post collegato (clicca qui)
Il Passaporto richiesto per l’ingresso negli USA è quello elettronico, ovvero con microcip nella copertina. Attualmente la polizia di stato dovrebbe già rilasciarlo. Se invece ne avete uno vecchio occorrerà rifarlo.
Per prenotare il volo da Milano a New York è sempre bene cercarlo per tempo almeno 3,4 mesi prima in modo tale da risparmio. Io per esempio ne ho adocchiato uno diretto da Linate NY a soli 500 euro andata e ritorno.
Sinceramente sconsiglio le agenzie che vi fanno dei rincari allucinanti, vero è che se non siete abituati al fai da te allora forse meglio farsi aiutare.
Per ora ci fermiamo qui e ci vediamo alla prossima volta, quando pubblicherò un elenco di Hotel da me scelti e le tappe del mio Tour all’interno di New York.












