Dolcetto o scherzetto? Per chi volesse andare più a fondo e capire quali sono le origini di questa ricorrenza, segnalo La Notte delle zucche, la prima guida italiana ad Halloween, scritta da Paolo Gulisano, studioso di Tolkien e di mitologia celtica, e Brid O’Neill, esperta di miti e folklore. Il libro spiega le antiche origini di questa festa celtica, i simboli che la animano e l’evoluzione che ha subito nel tempo. Aldilà delle opinioni personali, è innegabile che la festa delle zucche, vuoi per scopi consumistici, vuoi per il divertimento dei bambini, sia stata assorbita dalla nostra cultura, per cui ben venga un testo per conoscerla meglio.
Tutto questa introduzioni solo per dire che sono due settimane che quando vado all’Esselungo esco con la voglia di ravioli di zucca e così alla fine la cavolata l’ho fatta!
Ho compranto mezza zucca.
Ora il dilemma…che cosa ci cucino?
Ho visto che vi sono una marea di ricette con la zucca (ad essere sinceri più per i primi sfruttando i fiori di zucca). Poi ho trovato una ricetta particolare. Eccola:
Risotto con Zucca e Peperoncino Fresco
Ingredienti per 2 persone
150 gr di zucca cruda
1/2 cipolla
1 pezzettino di peperoncino crudo
1 bicchiere di riso carnaroli
300 ml circa di brodo vegetale
1 noce di burro
1 pugno di parmigiano grattugiato
1 goccio d’olio extravergine d’oliva
1 goccia di vino bianco
Difficoltà: semplice
Scaldare il brodo vegetale in una pentolina. Nel frattempo tagliare a rondelle la cipolla. Pulire, pelare e tagliare a piccoli dadini la zucca. Privare dei semi il peperoncino e tagliarlo a piccoli listelli. In una padella imbiondire la cipolla con il goccio d’olio extravergine d’oliva ed aggiungere la zucca e il peperoncino.
Continuare la cottura a fuoco basso per circa 5 minuti e poi aggiungerci anche il riso, lasciandolo glassare per circa 1 minuto. Alzare la fiamma e sfumare con il vino. A questo punto continuare la cottura a fuoco basso aggiungendo piano piano il brodo vegetale. Quando sarà pronto, togliere dal fuoco e mantecare con la noce di burro e metà del parmigiano. L’altra metà del parmigiano si può aggiungere una volta servito.
Fatemi sapere io fra un pò comincio ^__^
19:28
Io AMO la zucca e tutto ciò che ci si cucina.
Di primi ce ne sono un’infinità di varianti, ma il piatto che vince sono i tortelli ripieni di zucca… i secondi sono meno diffusi perché la zucca è un ortaggio dal sapore particolare, ma il suggerimento che ti dò è di provarla arrosto sulla piastra, con un filo d’olio e un pizzico di sale e pepe nero!
Tanto per restare in tema con le tradizioni, nobili e meno nobili (come questa)… purché si tratti di cucina italiana!!
Buon appetito!!