Alle 14.15 eravamo già dal veterinario, hanno cercato di operarlo, rianimarlo, ma niente non ce l’ha fatta. Quando me lo hanno detto mi si è fermato il mondo ho cominciato a piangere e continuo a pianger non riesco a smettere.
Tornata a casa c’era il suo giochino in mezzo alla casa la cuccia con la sua coperta, mi sono buttata letteralmente nella cuccia, scavando alla ricerca del mio piccolo Elvis nella speranza che tornasse. Ma non c’è.
Sono qui a casa e mi aspetto che da un momento all’altro venga da me trotterellando. Era una vita che desideravo il cane, li ho sempre amati, ma a causa dell’allergia di mia madre non l’ho mai preso. Ho fatto le cose per bene, ho aspettato di avere un lavoro e una casa per prenderlo. Gli ho dato tutte le cure di questo mondo. Vaccini, microcip, il magiare giusto, sempre attenta a quello che poteva fargli male o bene. Domenica siamo andati a Crespi D’adda con Klio ed Elvis era così contento di correre finalmente al sole, perchè a causa del freddo non è potuto uscire tanto. Era contentissimo
Mi manca da morire…
So che era un cane, ma per me era il mi Elvis era parte ormai della mia vita. E i miei miseri 50 mq senza di lui non sono niente e non so più che pensare, perchè ogni cosa era pensando anche a lui come fare…
Ci sto provando a reagire, ma mi si è rotto qualcosa…. stava per compiere 4 mesi dovevamo fare un sacco di cose insieme…
insieme…
Non era un pincher era un Bassotto Nano. E mi manca da morire, ogni giorno. Mi è morto dentro qualcosa…
17:16
Leggendo questo blog si capisce che sei fuori di testa! Ma il cane era un pincher? Mi spiace! anche io ho un pincher! un abraccio forte forte.