Le prossime mete che ci apprestiamo a fare saranno nei seguenti periodi:
Dal 19 al 22 Febbraio 2010. Se i nostri amici ci ospitano andiamo dritti dritti a Roma che c’è sempre da vedere se Parigi (anche se in 4 giorni non si vede nulla) o in alternativa: Madrid, Amsterdam, Dublino. …
C’è stato un tempo in cui il mio unico interesse era quello di piangere, era quello di comprendere perché non andassi bene, perché nonostante tutto quello che ho dovuto affrontare i miei, i compagni poi colleghi, la gente in generale si ostinava a volere qualcosa che non sono .
È c’è …
Volevo sicuramente scrivere della mia disgraziata avventura di ieri sera. Dove la sottoscritta è uscita dal lavoro alle 16.45 per tornare a casa alle 20.30.
Tornando a casa mi sono congelata, raffreddata. Mi sono messa letteralmente a battere i denti con una poveraccia sotto le coperte che non riusciva a scaldarsi. …
È proprio vero che le persone non fanno niente per niente e se a questo aggiungiamo anche l’ipocrisia abbia un quadro piuttosto definito dell’atteggiamento della stragrande maggioranza della popolazione attualmente vivente.
Persone che fino al giorno prima vi aiutavano, sembrava quasi che fossero interessati alle vostre disgrazie o vittorie, provate a …
Basta poco a ribaltare una giornata.
Un raggio di sole che incessantemente colpisce la finestra, una piccola speranza in una situazione che sembrava disastrata. Un piccolo gesto non richiesto ma tanto accolto.
Tanti piccoli pezzetti di vetro che si incastrano a formare un bel girasole.
Le persone a cui vuoi bene che …
Sono paralizzata.
Ho un po’ di cose da finire, la giornata in realtà è finita. Dovrei correre cercare di concludere qualcosa. E sono qui paralizzata.
È come se piangessi senza lacrime in silenzio, penso che se mi costringessero in questo preciso momento a parlare non potrei riuscirci.
Ho la testa vuota, il groppo …
Odio le feste, odio il Natale. Beh dai odio forse è una parolona.
Diciamo che non ricordo un attesa bramosa del Natale, una gioia infinita a vedere l’albero in casa e le luci ovunque.
Non mi piace neanche la frenesia dei regali, mi sento derubata per un qualcosa che durante l’anno costa …
Il cielo è grigio, piange sull’asfalto lucido. Sii riflettono campane, alberi di Natale. La città tra cappotti e smog e di nuovo pronta a festeggiare con panettoni e dolci.
Camminando per le strade il tram pare faccia un altro rumore, sembra un fruscio, un rumore continuo come di un gatto che …
Della serie Le grandi interrogazioni metafico-culinarie, oggi voremmo occuparci della seguente spinosa questione: ma perché i miei spaghetti con le vongole non assomigliano mai neanche lontanamente a quelli che si mangiano in trattoria? Adottiamo per l’occasione la technica maieutica socratica, e illustriamo con un dialogo peripatetico (lungo il banco della …
Mi trovo nella strana situazione di aver cambiato società, capo e di essere rimasta esattamente dove sono. Per ora.
Quindi il mio “vecchio” capo in teoria non è più il mio capo, se pur lo chiami “capooooooooooo”.
Il mio nuovo capo, beh è un’entità più che un capo.
Detto questo.
Ieri ho avuto …
a) Versione del siracusano.
Pulire 500 gr. di broccoletti, e farli cuocere a vapore (in un colabrodo posto su una pentola d’acqua).
Appena cotti farli insaporire, dopo averli spezzettati, in una larga pa della con olio, 2 spicchi d’aglio tritato, e sale.
Cuocere 400 gr. di pasta corta (ditalini): appena scolati vanno versati nella padella coi broccoli, rigirati insieme per qualche minuto, e quindi messi nel piatto. Si condisce con formaggio grattugiato di 3 diverse qua lità: pecorino col pepe, caciocavallo fresco, e caciocavallo stagionato.
Altro che nicotina, non so neanche io di cosa necessito. Una botta in testa, una sana dormita, e due giorni di relax con solo il rumore di una cascata in alta montagna.
Ieri ho praticamente ucciso tutti quelli che erano sulla mia strada, metaforicamente parlando, si intende.
Sono stata veramente antipatica …