Rob ti ho scritto. La mail è tornata indietro.
Ti sto cercando e chissà magari ti ho trovato Robi.
Dimmi di si
Questa è tua:
Ciao Roberto,
chi sa se hai ancora questa mail.
Su msn non ti vedo più. Ma c’è da dire che pure io non sono molto presente.
Mi ero detta basta tanto ti ha mentito, se no non si spiega
altrimenti. E così sono andata avanti e avanti. Eppure ogni volta che
mi trovo dal mio cliente in centrale vago alla tua ricerca. Che anche
volendo non troverei. Di certo non durante le ore lavorative.
Sono sempre stata convinta di averti visto una volta. Era sabato
mattina in centro. Di fronte alla rinascente. Era passato un uomo alto
un metro e novanta con un cane gigantesco proprio come Benny. E pareva
incurante di tutta la gente intorno. Io ero con i miei. Camminavano
dal lato opposto e non ho potuto seguirti. Ma se fossi stata da sola
ti avrei seguita finche non ti saresti voltato e alla fine magari non
saresti stato neanche tu." come ti chiami" gliel’avrei chiesto. E ti
giuro. Te lo giuro davvero che vorrei riaverlo quel momento. Perchè
sono certa eri tu.
E tutte le volte che mi chiedo perchè non mi hai voluto vedere non
trovo una scusa abbastanza forte. Non la trovo. Non dopo quello che
credevo di te.
E forse solo una pazza immatura continua con queste cose e pensieri. E
che sei un altro dei miei fallimenti, un altro dei miei rimpianti.
Fa male sai. Anche se non ti rompo le palle sul blog. Tanto ormai è
diventato un blog qualunque. Importante certo. Ma non ci sei tu. E tu
per me eri speciale.
Sà
23:12
No non ho più quella mail altrimenti avrei letto il tuo messaggio, fortunatamente hai trovato il modo di farmelo avere lo stesso (a me e mezza blogsfera), se avessi seguito le mollichine che ti ho lasciato avresti fatto più in fretta.
Ora hai l’indirizzo giusto, visibile solo a te ovviamente