Cazzo!

Sono una grandissima testa di cazzo!!!

Mi sono fatta mettere a Firenze proprio nella settimana dove la mia Manager mi aveva detto che avrei potuto prendere ferie!!! E avevo già deciso dal 5 giugno di andarmene in Grecia!!!! Così per il 4° anno di fila mi ritroverò ad andare giù in agosto, senza vedere un cazzo!!! Non vado via d’Agosto perchè non ho nessuna intenzione di farmi derubare legalmente!!!

Che nervi!!!

A parte questo…stamani mi alzo e mi fa un male cane il dito, così mi tolgo la fasciatura e decido di togliermi i punti, mi sono messa sotto la luce al neon con le forbicine..parevo un chirurgo!! Alla fine mi sono tolta il punto, mi sono disinfettata e rifatta la fasciatura ^__*

Ho scritto anche l’editoriale per il giornale, mi manca la presentazione della sezione "lettere dal direttore" e poi la mia parte è completa, se Fra si decidesse a scrivere i suoi articoli e a correggere gli altri allora si che avremmo buone possibilità lunedì di finirlo, visto poi che dopo sono a Genova!!!

Mi sento una checca isterica, ma non sono ne gay ne…beh si sono isterica!!

Cronoca

Mi sono offerta per andare a Firenza…
Si lo so che a dicembre avevo tirato su un casino per non andarci, ma anche nel lavoro se vedo una persona in difficoltà non riesco a lasciarlo da solo.
Subito dopo che ho detto al Manager: “ok vado io con Matteo” mi è venuto il manger, perché in me è riemersa la paura di dover stare giù da sola per mesi e mesi…spero che il Manager possa capire che lo sto facendo solo come aiuto per evitare di ridursi come quest’anno.
Appena uscito dal suo ufficio sono andata da FPC ho avuto il bisogno di dirglielo…sono due giorni che non ci si caga manco di striscio e ho notato che si era infastidito pure perché gli ho quasi tolto il saluto. Per farla breve sono entrata da lui e tutto d’un fiato, senza neanche preoccuparmi se lo stavo disturbando, faccio “so che non te ne fregherà nulla, ma voglio farti vedere dove arriva la mia stupidità” pausa per sottolineare la cosa, da parte sua zero interesse, continuava a leggere. Continuo dicendo “ Vado a Firenze. Mi sono proposta io”. E a quel punto che ha tirato su gli occhiali e con un tono che non ho decifrato mi fa “io proprio non ti capisco”.
“ E che mi dispiaceva lasciare da solo Matteo e non volevo che nessuno di noi potesse andare” Sorrisino suo solito per farmi capire che mi conosce
“E che ho il cuore debole”
“non ne puoi fare a meno”
Paf ci ha preso in pieno. E come sempre accade con lui, ha capito che comunque mi trovavo in una situazione di svantaggio ed è tornato a cagarmi, ad offrirmi la merenda ed a preoccuparsi che avessi tutto.
Non ce n’è è il mio punto di riferimento per i dubbi, per capire come muovermi in ufficio, per capire io in che direzione andare..dentro di me vi è una lettera che mentalmente scrivo e rileggo spesso, ma che non ho trovato ancora il momento di dirglielo.. e che sento il bisogno di spiegare il mio comportamento dell’anno scorso, di fargli capire perché mi sono appoggiata totalmente e perché ho avuto tutte quelle crisi davanti a lui…

27 04 2005

DIECI, CENTO, MILLE NASSIRIYA LA SINISTRA HA VINTO ANCORA

di VITTORIO FELTRI

Siamo gente di buona memoria e non abbiamo dimenticato gli slogan della sinistra, specialmente quelli degli estremisti ossia i veri vincitori delle ultime elezioni politiche. Ricordiamo una rumorosa manifestazione organizzata dai comunisti italiani dell’onorevole Diliberto, durante la quale fu ripreso un motteggio assai simpatico risuonato in varie circostanze piazzaiole: "Dieci, cento, mille Nassiriya". Chiaro il significato iettatorio. Poiché nel 2003 in un attentato avvenuto a Nassiriya (Iraq) perirono una ventina di italiani volati laggiù in missione di pace, soldati e civili, l’ala iperdemocratica e progressista dell’Unione (al tempo con altra denominazione), avendo apprezzato il massacro, coniò quello slogan, in cui si sottolineava il desiderio che analoga carneficina si ripetesse dieci, cento, mille volte. Desiderio espresso anche recentemente (..).

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Nell’attentato hanno perso la vita il capitano dell’Esercito Nicola Ciardelli, 34 anni, effettivo al 185esimo Reggimento Artiglieria Paracadutista di Livorno; il maresciallo capo dei carabinieri Franco Lattanzio, 38 anni (Comando di Chieti) e il maresciallo capo Carlo De Trizio 37, originario di Bisceglie (Comando di Roma). Il militare rumeno morto era il caporale Hancu Bogdan, 28 anni. Il maresciallo Enrico Frassinito, di Padova, è rimasto ferito.

25 aprile

Volevo fare un’insalata con il mais… e osì ho deciso di aprire un barattolo di latta…in mano!
Nel senso che il coperchio del barattelo è passato da parte a parte sul mio 4 dito della mano sinistra!! Ho cercato disperatamente del cotone emostatico e una benda, ma in montagna vi era solo un quantitativo industriale di bende!!! Così ho fatto quello che ho potuto…fattp sta che stamani sangunava ancora e la cosa mi irritava alquanto.
Se non fosse stato festa sarei corsa in farmacia a comprare il cotone ed invece ho avuto la brillante idea di andare al prontosoccorso…e mi hanno messo i punti, mi hanno fatto l’antitetanica…per un cazzo di barattolo di mais!!! E ora facio una fatica a scrivere al pc, infatti non andrei al lavoro tanto non c’è un h da fare…ma ovviamente mia madre non è d\’accordo e allora andiamo al laovro senza poter utilizzare l\’unico mezzo che serve per il lavoro!!!
Per scrivere sto post ci sto mettendo un’ora e mezza!! ^__*
Cmq i punti sulla carne viva e pulsante fanno male…non pensavo…

Post di stamattina

Mamma che sonnone!!!
Ieri sera sono tornata a casa alle 2 di notte e stamani sveglia alle 7 di mattina e la cosa tragic ache ho la prima trimestrale del 2006 da chiudere in un giorno..ma fino ad ora me la sto cavando.
Ieri sera ci siamo visti con @lex e Vicky era tanto che non ci si vedeva per il Club. Abbiamo parlato dei raduni, del giornalino, dei nostri progetti futuri, di finanza e di sesso. La cosa di cui sono veramente contenta e che come ai vecchi tempi ho ripreso un po’ in mano le redini dell’organizzazione, nel senso di reidistribuzione dei compiti e di far concentrare i ragazzi sull’argomento della serata invece che l’informatica. Il giornalino piace e ne sono entusiasti… e in più mi stanno dando anche una mano. Questo ponte non vedo l’ora! Sia di andare al parco che continuare con il giornalino. Sono anche contento che con il mio collega MM vadano a gonfie vele le cose, mi si è affezionato, mi ci sono affezionata. Ce lo siamo detti, ci sentiamo, parliamo anche delle nostre cose e cosa che mi sta facendo molto piacere in questi giorni, mi tiene in considerazione anche per i suoi dubbi. Non l’ho mai chiamato per i miei dubbi, abituata come sono a disturbare altre persone, ma forse dovrei tenerlo di più in considerazione.
Fra dice che mi vede pienamente integrata al lavoro che vede che la gente si affida a me e che io sfrutto al massimo il potenziale di questa società. In effetti come stanno ora le cose il lavoro non mi dispiace e neanche le persone, nonostante gli stress e i momenti difficili. Ma so che le persone andranno via che le responsabilità arriveranno e che si tramuterà in qualcosa che uno non può reggere per sempre e quindi costantemente ho un certo alone di nostalgia…

Non ci riesco

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE….. o SOPRAVVIVERE….
senza perdersi d\’animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!…..
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!…..

Ci provo e non ci riesco….
L’ho trovato online e gli ho chiesto molto alla lontana se se ne va ed ovviamente lui è stato ancora più vago di me.
Quanto cazzo ci vuole a fare una semplice domanda? Avrei potuto pure scriverla, tanto in quel momento non lo vedevo in faccia…ma forse è proprio quello che voglio…non lo so.
E che ffffffffffffff
Mi manca talmente il respiro, da non riuscire neanche a pensare…l’ossigeno al cervello serve eccome!
E che mi trovo bene con loro due. Due persone talmente diverse eppure entrambi sono belle persone, generose e mi hanno dato tanto. E più ci penso e più penso a come ero messa l’anno scorso a come non riuscivo a parlare con i miei, a come rifiutavo qualsiasi cosa che mi facesse bene, a come stavo male al lavoro a come ho odiato tutta quella pressione. Però tutto quel piangere, tutto quel battere i pugni non ha portato un muro, ma un aiuto concreto nel migliorarmi…e forse ci sono riuscita.
E che ho ancora bisogno di entrambi…sarò un’egoista ma non voglio fare a meno di loro.

Tornata

Tornata. Ovviamente ieri non sono riuscita ad andare al parco e la cosa peggiore è che alla fine non pioveva neanche!
Il fatto è che ci siamo alzati e c’era un cielo orrendo, ok non pioveva, ma per stasarsene tutto il giorno al parco beh mi sarebbe piaciuto una splendida giornata di sole.
Speriamo nel prossimo ponte week-end anche se alla fine non farò nulla di particolare visto che in montagna mi sa tanto che non si può andare, a casa c’è l’amica di mia madre…uff
La cosa di cui sono contenta è il progetto per il Club, di cui non dico altro per evitare una diffusione di notizie…non che sia così letta!!! Cmq dicevo sono contenta per il progetto del Club, in quanto stiamo andando avanti e pure bene. Verrà una cosa molto carina speriamo che ai soci piacia.
Sono tornata in ufficio, e quei simpa dei miei colleghi mi hanno organizzato uno scherzo. Mi hanno detto che uno dei miei “cuscinetti” si stava dimettendo, ovviamente ci sono caduta come una pera cotta e già mi stava venendo il magone…fortunatamente era tutto uno scherzo!!!

Pasqua




Le trombe argentee squillarono nella Cupola:
La gente cadde in ginocchio a terra, emozionata:
E recato sul collo degli uomini io vidi,
Come un gran Dio, il Santo Signore di Roma.
Sacerdotale, egli portava una veste più bianca della spuma,
E, regale, si paludava in rosso maestoso,
Tre corone d’oro gli si levavano alte sul capo:
In splendore e in luce il Papa passò.
Furtivamente il mio cuore ripercorse ampi deserti d’anni
Fino a Uno che vagò presso un mare solitario,
Ed invano cercò un luogo di riposo:
"le volpi han tane, e ogni uccello ha il nido.
Io, solo, io debbo vagare stanco,
Piagarmi i piedi, e bere vino e sale di lacrime".

– Oscar Wilde -