
La sceneggiatura prende spunto dal libro "The Exorcism of Anneliese Michel" di Felicitas D. Goodman, che a sua volta narra i fatti realmente accaduti ad una giovane studentessa di pedagogia, Anneliese Michel, morta nel luglio del 1976. La ragazza, appena sedicenne, fu colpita da una gravissima forma di epilessia. Dopo un lungo periodo trascorso in ospedale, le sue crisi si fecero sempre più violente finché un giorno, complice la rigida educazione religiosa impostale dai genitori, cominciò a credere di essere posseduta dal demonio. Orrende visioni, voci e spaventose allucinazioni turbavano la sua vita di tutti i giorni. Così passano alcuni anni. Nel settembre del 1975, il vescovo di Würzburg assegna ai pastori Arnold Renz e Ernst Alt l’ordine di iniziare un Grande Esorcismo su Anneliese secondo il Rituale Romano. Le sedute si protrassero per un lungo arco di tempo: da settembre al luglio dell’anno seguente, il 1976. Secondo alcune testimonianze, la giovane era dotata di una forza spaventosa e durante i rituali (fino a 2 la settimana) era necessario che più persone la tenessero ferma. Annelise muore a 23 anni. Ridotta pelle e ossa e affetta da una grave polmonite.
Anneliese Michel nata il 21 settembre 1952 a Leiblfing, una piccola città della Baviera, in una famiglia cattolica di un ceto medio-basso. Morta il 1° luglio del 1976 in Klingenberg am Main.Nel 1968, Anneliese ha iniziato a soffrire di convulisioni le quali l’hanno tormentata durante gli anni della scuola superiore (Goodman 115) ma fu comunque capace di andare all’università di Würzburg, settembre 1973, dove volle studiare l’Istruzione Primaria (116).Anneliese venne creduta di essere impossessata, e soffrii l’esorcismo per molti mesi. La sua morte causò controversie, meglio evidenziate dalla corte di investigazione che accusò i Padri Ernst Alt e Arnold Renz di negligente omicidio colposo.Questo ‘caso di Klingenberg’ è la base del film L’esoricismo di Emily Rose (2005), di Scott Derrickson. In ogni modo, questo film ha deviato significativamente gli eventi realmenti accaduti (ad esempio: il film è ambientato in USA; Anneliese venne rinnominata in Emily Rose, ecc.] forse per ottenere un valore di shock. Un prossimo film in lingua tedesca chiamato Requiem è atteso per il racconto dei fatti originali.
Altra versione forse più completa…

La tragedia prende il via nel 1968 quando l’allora sedicenne Anneliese Michel comincia a soffrire di attacchi di epilessia, correttamente diagnosticata dalla Psychiatric Clinic Würzburg. Purtroppo nessuno si occupa dei feroci periodi di depressione che seguono ogni attacco: la giovane passa un lungo periodo in ospedale e torna a frequentare la scuola solo nell’autunno del 1970 ma, causa anche una severa istruzione religiosa, si convince lentamente di essere posseduta.
Anneliese inizia a vedere volti demoniaci durante le sue preghiere quotidiane; seguono a ruota voci diaboliche che la perseguitano urlandole che brucerà all’Inferno. Gli psicologi consultati non riescono ad approdare a nulla e per tre anni la ragazza vive un calvario quotidiano alternando sprazzi di vita "normale" a momenti di sofferenza e disagio psichico.
Nel 1973 i genitori consultano alcuni Pastori per richiedere un esorcismo che viene sempre e comunque rifiutato: le prove della possessione (Infestatio) richieste per permettere un rituale di esorcismo sono molteplici e quasi impossibili da documentare con serietà e completezza (avversione ai simboli religiosi, poteri e comportamenti soprannaturali, il parlare in lingue sconosciute al soggetto…).
Nel frattempo le cose si aggravano e durante tutto il 1974 la povera ragazza assume comportamenti profondamente patologici: dorme sul pavimento, mangia insetti, beve la sua urina, distrugge dipinti a tema religioso, si lacera i vestiti, digiuna, morde i parenti e si automutila.
Nel settembre 1975 il vescovo di Würzburg, dopo attento esame, assegna ai pastori Arnold Renz ed Ernst Alt l’ordine di iniziare un Grande Esorcismo sulla ragazza secondo il Rituale Romano. Diversi "demoni" si manifestano nella posseduta (Lucifero, Giuda, Caino, Nero, Hitler fra i "maggiori") durante le sedute di esorcismo che spaziano in un lungo periodo di tempo, da settembre al luglio dell’anno seguente, il 1976.
Anneliese subisce fino a due rituali alla settimana durante i quali deve essere tenuta ferma da parecchi uomini adulti ma trova anche il modo di vivere sprazzi di vita normale (esami scolastici, messe in chiesa…) in una drammatica altalena psicofisica.
Mesi e mesi di interminabili litanie e preghiere, monotone e ripetitive. Le ginocchia distrutte dalla ripetute genuflessioni. Digiuno continuo. Non ci sono levitazioni, statuine di demoni o pappe di piselli. Non è un film. E quindi, come spesso accade nella vita vera che non copia Hollywood, non c’è lieto fine.
Anneliese muore il primo luglio 1976, a 23 anni. I genitori e i preti l’avevano forzata al rituale anche se ormai pesava poco più di trenta chili e afflitta da una grave polmonite. Le sue ultime frasi, registrate su nastro, sono state una richiesta di assoluzione e un "Mamma, ho paura" rivolto alla madre.
L’epilogo non riporta certo in vita la ragazza: vi è un processo in tribunale e i due preti più i familiari vengono condannati per omicidio dovuto a omissione di soccorso e negligenza: sarebbe stato sufficiente nutrire la paziente via flebo per permetterle di resistere al duro rituale e continuare a vivere. Sei mesi di carcere con la condizionale, questo il prezzo della vita di Anneliese.
Negli anni seguenti una Commissione dei vescovi giudicò la ragazza come "non posseduta" ma la poveretta dovette subire ulteriori pene: il cadavere venne riesumato per mostrarne la decomposizione in quanto molti la consideravano ormai miracolata e in grado di sconfiggere anche le normali leggi di decomposizione. Vi è un continuo pellegrinaggio di gente armata di rosario e fede alla tomba di Anneliese.
Esiste anche un libro sull’argomento: The Exorcism of Anneliese Michel di Felicitas D. Goodman. Garden City, NY: Doubleday and Company, 1981.
La commissione dei vescovi chiese esplicitamente al Vaticano di abolire la pratica dell’esorcismo ma la Santa Sede si limitò a rispondere con una nuova versione del rituale, la De exorcismis et supplicationibus quibusdam, nel 1999.
Anneliese Michel, 1952-1976 R.I.P.
"La Chiesa ha alla fine dichiarato la possesione di Anneliese Michel?"
Anneliese Michel non venne dichiarata posseduta, ma emplicemente malata di epilessia, ragion per cui gli esorcisti furono accusati di omicidio colposo per averla sottratta alle cure del medico e condannati a sei mesi di reclusione. Il caso Michel suscitò disapprovazione negli stessi ambienti cattolici, e contribuì a modificare la posizione della chiesa sulla possessione e a far avvertire con più forza l’esigenza dell’ammodernamento del Rituale Romanum. Ratzinger, allora cardinale di Monaco, fu il primo a muoversi in questa direzione, e Hoffner, presidente della Conferenza Episcopale Tedesca, precisò che la possessione demoniaca non è un dogma.
Io penso che invece la storia di Anneliese Michel sia vera e che effettivamente sia stata posseduta. Ho visto il film che è tratto da questa vicenda : “L’Esorcismo di Emily Rose”: mi è piaciuto molto. Penso che questa vicenda faccia riflettere sulla fede! Da Cattolico dico: sì Anneliese Michel era una SANTA!
Buh!
Ecco mi sono qualificato sei contenta! Di la verità era solo una scusa per avere un altro bacetto. Bacione.
Ciao, sai se esiste una versione del LIBRo in italiano e dove posso trovarlo??? GRAZIE
Ciao! Purtroppo devo smentire sul fatto che la forma di epilessia fu correttamente diagnosticata dall’ospedale psichiatrico. Di fatti, dopo queste “crisi epilettiche” Anneliese aveva momenti di grande lucidità e viveva la sua vita normalmente. Sto studiando la sua storia da tempo, ed ho realizzato che quella non poteva essere epilessia per il semplice fatto che non prevedeva il parlare lingue sconosciute. Io sono cattolico, e sono d’accordo con Giacomo. Anneliese, la sedicenne coraggiosa, ha subito le ingiurie dei sei demoni ( Giuda, Nerone, Caino, Adolf Hitler, Lucifero, Valentin Fleischmann ) perchè gli uomini potessero credere che il diavolo è potente e bisogna pregare. Sì, è una santa.
Ho visto il film ed ho cercato notizie sulla ragazza.
è ovvio che siamo di fronte a boccaloni, poichè dal film non lo si può tradurre in verità, anche se si tratta di una storia realmente accaduta, è stata comunque modificata dal regista, poichè mancano delle parti della storia della donna molto più realistiche e meno religiose.
Aggiungendo per di più che il film l’esorcismo di Emylee Rose, si basa anche su L’esorcista del 73 di William Friedkin, indi per cui dovremmo arrivare, secondo il vostro ragionamento al fatto che l’attrice che ha impersonificato la bambina Linda Blair, doveva essere posseduta.
In conclusione Anneliese, non era una santa ne posseduta, poichè era solo malata di epilessia, e soffriva di grandi stati depressivi, e a causa della severa disciplina religiosa imposta dai genitori, le sue allucinazioni e la conseguente distorsione della realtà la donna lo riconduceva al fatto che il demonio aveva agito su di lei, poichè la religione nella sua vita era un pilastro fondamentale, anche perchè era molto devota, e non vi è la certezza che la donna parlasse lingue sconosciute, come latino e aramaico, poichè nelle 24 registrazione sulle 64 sedute di esorcismo, la ragazza parlava esclusivamente in tedesco, e non credo fosse una lingua sconosciuta per lei.
Dio e Diavolo non intervengono poichè siamo noi tutte e due, noi possiamo fare sia il bene che il male, e sono solo il capo espiatorio per qulcuno in tempo addietro che non capiva degli avvenimenti sul pianeta, ed ha creato una forza sopprannaturale per dare risposta, la conoscenza assoluta, dio, e per i nostri peccati e il male che noi stessi facciamo, il Diavolo, usando questi due personaggi dalla chiesa per imporre il proprio volere.
MAH… VORREI SAPE’ CM SI FA A NN CREDERE NELLE POSSESSIONI. SECONDO VOI, NON PARLO SOLO DI ANNALIESE, COME FAREBBE UN COMUNE MORTALE A CACCIARE UNA FORZA SOVRUMANA O ADDIRITTURA SPUTARE CHIODI O ALTRO ANCORA.. PURTROPPO IL CERVELLO UMANO SI LIMITA A CREDERE SOLO A CIO’ CHE VEDE.
Non intendo entrare in questioni di fede religiosa, che ritengo inviolabili; ho raccolto, abbastanza rapidamente e quindi con una certa superficialità, alcuni dati, che ritengo potrebbero essere degni di approfondimento:
innanzi tutto ciò che fu contestato ai sacerdoti e ai famigliari fu l’omissione di soccorso (Anneliese non era più in grado di alimentarsi, e forse sarebbe stato indicato, anche solo nel rispetto della vita della persona, un trattamento infusivo).
Non ritengo inoltre plausibile accettare che una persona che avesse dimostrato di soffrire di forti crisi depressive ed episodi di perdita di coscienza fosse in grado di esprimersi con lucidità circa il tipo di cure da seguire, soprattutto nel momento in cui la sua salute fisica era fortemente a rischio (in Italia, e credo anche all’estero, la presenza comprovata di una patologia psichiatrica è condizione avversa allo svolgimento di un esorcismo).Invito pertanto i lettori a distinguere tra le questione di fede e quelle di coscienza umana.
salve a tutti.Ho letto molto sugli esorcismi anche se penso che per capire meglio che cosa sia un esorcismo e le cause bisogno vederlo nella pratica.Cioè un vero esorcista diventa tale solo nella pratica.per quanto riguarda il caso di questa ragazza penso che ci siano dati abbastanza utili per aver fatto gli esorcisimi.Solo che avvolte capita forse è successo in questo caso ma non è l’unico che Dio permetta questo.
pure a me piacerebbe sapere se c é una versione in italiano del libro e dove si può trovare…
io credo che tutto sia possibile e che ci sono ancora molte cose che il genere umano deve scoprire…
ciao a tutti, io personalmente mi trovo d’accordo con ciò ke dice Kappa, soprattutto sul fatto ke la ragazza abbia interpretato le sue crisi come una possessione del demonio,in quanto la religione e la fede copriva un ruolo non poco importante nella sua vita e dei suoi familiari..questo è testimone di quanto potere abbia la mente umana e la forza della suggestione. Ma voglio anke dire ke questa è solo una mia opinione,anzi uno dei TANTI punti di vista ke ho su questa storia. In effetti credo ke nessuno potrà mai avere la presunzione di affermare con certezza ke la ragazza era posseduta sul serio, ma neanke di affermare il contrario. Anke se appoggio le parole di Kappa, non escludo ke il demonio l’abbia davvero posseduta.. scusate il controsenso ma è quello ke penso.
ho visto il film,the exorcisme of emyli rose,posso solo dire che dal film,anche se basato su una storia vera,non si potra’ mai capira la verita’.sono convinto,solo dopo aver letto la storia di annelise su wikipedia,ed aver sentito alcune registrazioni prese da you tube,che questa povera ragazza,non stesse fingendo,al contrario io penso che solo per il fatto che parlando in lingue non in uso da tempo,cioe’ lingue morte,come l’aramaico ci sia qualcosa di inispiegabile,pero’ purtroppo la chiesa come al solito non a capito niente…..sarei contento di una tua risposta……
vi consiglio di vedere anche il film “Requiem” che tratta la stessa vicenda dal punto di vista più razionale
ragazzi i film dicono quello che vogliono esprimere ma le vere audiocassette con la sua voce su internet (su you tube) sono una prova schiacciante ..ascoltatele e vi convincerete che non era epilettica o meglio almeno qualcosa di sovrannaturale in lei c’era …
Io nn ho ancora ne letto il libro e ne visto il film,e vorrei fare entrambe le cose….concordo con francesco io ho ascoltato su youtube prima la versione corta(1:58 min più o meno)poi mi sono incuriosito e mi sono sentito tt l’audio(long version dura 10 min o poco più)…mamma mia….nn ho dormito x due notti,Anneliese parlava,urlava,ma nn cn la sua voce e nemmeno cn la sua lingua,guardate nn c’è nemmeno la possibilità di spiegarlo,ascoltate l’audio…vedrete che nn vi annoierete…che poi nn capisco xk nn credete alle possessioni,mah!Cmq fatemi sapere “l’emozioni” che avete provato dopo l’ascolto!!!=)
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ciao sara per caso sono finito nel tuo blog perche’ mi interessano i casi di possessione e sul fatto di anneliese non c’e’ ombra di dubbio a mio parere che sia opera di qualche personalita’ estranea ho letto su internet le varie notizie in questione e volevo chiederti se per caso esiste un’edizione italiana del libro di felicitas d.goodman sarei curioso di leggerlo o perlomeno conoscere i particolari di tutta l’inchiesta
Personalmente penso che la scienza non sia meno discutibile della fede: nel senso che la scienza segue una logica che fa fede (scusate il gioco di parole) solo sulla fede stessa. La malattia è infondo soltanto una convenzione basata sul linguaggio che la scienze ha coniato per seguire una logica. Quello che per certo esiste sono le alterazioni psichiche che vengono riscontrate, ma nessuno può escludere possano essere dovute a qualcosa di diverso da una convenzionalmente chiamata “malattia x”. Io non so se credo in Dio. Talvolta mi piacerebbe, ma ultimamente mi è sempre più difficile. Ho avuto modo di apprezzare molto alcuni sviluppi scientifici, ma questa è un’altra storia. Circa Anneliese, pensavo fosse assai sconcertante il fatto che ella fosse arrivata a parlare lingue morte e a lei sconosciute. Pensavo ci potesse essere sicuramente qualcosa di sovrannaturale, in quanto, come qualcuno ha già detto, nemmeno la scienza sarebbe in grado di dire “l’epilessia, la psicosi, la depressione e tutto quello che volete può portare questo tipo di sintomi (parlare, appunto, una lingua “sconosciuta”). Ora però leggo che nelle 24 registrazioni esistenti su questo caso, non ve ne è nemmeno una in cui sia percepibile Anneliese parlare in lingue che non siano tedesco e allora mi sento di propendere per l’ipotesi malattia, che tuttavia non posso ritenere assolutisticamente una malattia, ma soltanto una convenzione. Che potrebbe tranquillamente celare un significato più profondo, più mistico. Ma questo non ci è dato di sapere. La verità è che non ci è dato di sapere assolutamente niente.
Rettifico: la scienza segue una logica che fa fede (scusate il gioco di parole) solo sulla SCIENZA stessa.
Pardon. Riformulo il post per maggiore chiarezza, ho notatto diversi errori di battitura. Dicevo: Personalmente penso che la scienza non sia meno discutibile della fede: nel senso che la scienza segue una logica che fa fede (scusate il gioco di parole) solo sulla scienza stessa. La malattia è infondo soltanto una convenzione basata sul linguaggio che la scienza ha coniato per seguire una logica. Quello che per certo esiste sono le alterazioni psichiche che vengono riscontrate, ma nessuno può escludere possano essere dovute a qualcosa di diverso da una convenzionalmente chiamata “malattia x”. Io non so se credo in Dio. Talvolta mi piacerebbe, ma ultimamente mi è sempre più difficile. Ho avuto modo di apprezzare molto alcuni sviluppi scientifici, ma questa è un’altra storia. Circa Anneliese, pensavo fosse assai sconcertante/interessante il fatto che ella fosse arrivata a parlare lingue morte e a lei sconosciute. Pensavo ci potesse essere sicuramente qualcosa di sovrannaturale, in quanto, come qualcuno ha già detto, nemmeno la scienza sarebbe in grado di arrivare a dire che “l’epilessia, la psicosi, la depressione, e tutto quello che volete, possano portare questo tipo di sintomi (parlare, appunto, una lingua “sconosciuta”)”. Ora però leggo che nelle 24 registrazioni esistenti su questo caso, non ve ne è nemmeno una in cui sia percepibile Anneliese parlare in lingue che non siano tedesco e allora mi sento di propendere per l’ipotesi malattia, che tuttavia non posso ritenere assolutisticamente una malattia, ma soltanto una convenzione. Che di fatto potrebbe tranquillamente celare un significato più profondo, più mistico. Ma questo non ci è dato di sapere. La verità è che non ci è dato di sapere assolutamente niente.
ci terrei a rispondere a jimbo… non è che la chiesa non ha capito niente, tutto il contrario… ha preferito tacere alcune cose che potevano mettere in discussione la fede dei cristiani, o per lo meno mettere a repentaglio la “nostra sicurezza” (sempre secondo il loro contorto ragionamento). Infatti in un documento scritto la chiesa dichiara lo stato di non possessione di anneliese, proprio per evitare (secondo me) ulteriori indagini…
Bhe, distinguiamo tra il film ( che è un film, sottoposto alle leggi dello spettacolo, che deve intrigare il pubblico ecc. ) e una testimonianza vera. Credo che nessuno potrà mai dire con sicurezza se Anneliese fosse posseduta o psicotica/epilettica: certo, ognuno avrà una convinzione personale. Io sono credente ma sulla faccenda del diavolo sono un pò scettica, anche se può sembrare un controsenso. Mi pare difficile credere che veramente ci sia un’entità malvagia che spinge le persone ad agire male. Credo che bene e male siano dentro di noi e quindi sia nostra responsabilità controllare queste due forze e fare una scelta fra di esse. Anneliese mi fa molta pena, e con lei i suoi famigliari che l’hanno vista deperire in questa maniera terribile. Ho visto un pezzetto del video dell’esorcismo e mi ha terrorizzato. Mi pare difficile credere che voci così cariche di malvagità vengano da lei, anche se questo, come dicevo, si scontra con quello in cui credo. Soprattutto mi spaventerebbe pensare che Hitler sia divenuto un demone e quindi ancora dotato di autonomia e possibilità di nuocere al mondo. Tuttavia, in qualche modo, ciò che la Madonna avrebbe profetizzato ad Anneliese si sta verificando: la sua storia sta davvero inducendo molte eprsone a riflettere sull’ultraterreno e a riavvicinarsi al divino.
ciao a tutti,questo caso mi ha incuriosita molto e volevo sapere se esiste una copia in italiano del libro,e mi potreste dire i link dove sono presenti le registrazioni di Anneliese Michel su youtube,xk io ho trovato qualcosa,ma da qll che ho letto nei vostri commenti vedo che ci sono molti video che nn ho visto(che nn trovo)…grazie:)
10:28
Ciao Sara, ho visto ieri il film in questione e dal tuo post non ho capito se sei dalla parte della difesa o dell’accusa… forse volevi rimanere imparziale e descivere in modo oggettivo i fatti… A me piace pensare che Anneliese cmq. sia è in Paradiso, perciò sia una santa… come nn potrebbe esserlo? Martirio (dell’uomo o dei demoni che sia) accettato fino alla morte… Un caro saluto! Fiore