Ania
Ania
" Per non dimenticare che siamo ciò che viviamo"

Scrissi questo racconto nel dicembre 2003 in un momento di solitudine, in un momento in cui a forza di piangere mi dimenticavo di respirare. In un momento in cui ho pensato seriamente che non valesse la pena vivere. Il racconto se ora è finito lo devo a queste persone:
Simona, per avermi dato la voglia di continuare a scrivere.
BlueDivide, per avermi dato modo di credere ancora nella magia.
Il racconto parla di Ania e dell’incontro di un angelo, ma non il suo angelo…





