L’Altra Beatrice

Scritto tral 97-98, come da me stessa indicato nella prefazione, a seguito di un’amicizia nata per caso e finita con un grande dolore.
All’epoca era anche la prima volta che prendevo in mano una tastiera…infatti devo ammettere che vi sono un pò di errori… prima poi lo metterò a posto!
Rimane comuque uno dei miei scritti migliori soprattutto perchè sono state terze persone a dirlo.
Note dell’Autore
“Questo “romanzo” è nato durante la mia conoscenza di due persone con le quali ho trascorso tre anni intensi e molto sofferti.
La prima di queste, un ragazzo con il quale fin dal primo momento c’è stato un grosso feeling e a cui mi sono affezionata il giorno stesso del nostro incontro.
La seconda, una ragazza, una mia compagna di classe; che a mio giudizio aveva un comportamento molto simile a quello di Mary: nascondeva dietro all’arroganza, e aggressività una forte insicurezza e solitudine.
Così nel definire le personalità dei miei personaggi ho voluto mettere molto di questa ragazza, in Mary, forse per comprendere di più una persona a cui avevo riposto molte fiducie e dalla quale invece ricevetti molte delusioni.
E così la sofferenza provata da Beatrice risulta essere simile a quella provata da me stessa.
A distanza di anni, questi capitoli sono diventati molto importanti, perché se io oggi sono in grado di scorgere la solitudine negli altri, ma soprattutto a combatterla in me , lo devo a queste persone che non volevano vedermi, non volevano ascoltarmi e che mi hanno spinto indirettamente a prendere in mano un quaderno e una penna e a confidarmi con il mio io più intimo…”
Febbraio 2002





