Ti amo

“Ti amo.

Ti amo perché ogni volta che ti vedo, mi vedo riflesso, vedo tutto ciò che abbiamo affrontato insieme…Le sofferenze, i litigi, ma vedo anche tutto l’amore che ti ho dato, tutto il coraggio che ti ho regalato, tutto ciò che non pensavo nemmeno di avere, ma che tu sei stata in grado di tirare fuori…

E sai? Non è abbastanza!!

Ti amo perché tutto il mio mondo ti vuole, ti cerca… Perché ogni singola persona della mia vita mi dice che sei fantastica!!! Perché ogni muratore, modello, allo stesso modo si girano e vengono avvolti dalla tua anima, dal tuo fascino…

Ti amo per avermi fatto riflettere sulla mia vita, per avermi obbligato a non mollare mai, per avermi dato coraggio, fiducia…

Ti amo per tutti i pugni che mi hai dato, per tutte le volte che hai rubato dei baci da me…

Ti amo per la tua fragilità, per il tuo voler essere unica, per il tuo essere…

Ti amo più semplicemente perché sei nata il 22 settembre del 1981

Per essere cresciuta, per aver affrontato Enzo, per aver superato l’ansia per averla trasformato in carisma. Per aver imparato a scrivere queste belle lettere, per aver imparato a ballare, per aver imparato ad amare…

Ti amo perché quel giorno, mi hai guardato e mi hai baciata, perché mi hai voluto, perché hai voluto me.

Ti amo per essere…

Per essere ciò che sei…

Ciò di cui ho bisogno, ciò che mi completa, ciò che mi permette di non sentirmi solo a Km di distanza…

Ti amo perché ogni sera sono felice, perché ho te

Ti amo per la gioia che mi dai al mattino, per il solo fatto che nel lontano settembre di … sei nata per me.

Ti amo, semplicemente come un bicchiere d’acqua fresca, limpida come l’oceano, stupenda come l’arcobaleno e irraggiungibile come il sole…..

Ti amo. E questo non era solo un punto. È il punto.”

 

[Luglio 2002]

L’Altra Beatrice

L'altra Beatrice

Scritto tral 97-98, come da me stessa indicato nella prefazione, a seguito di un’amicizia nata per caso e finita con un grande dolore.
All’epoca era anche la prima volta che prendevo in mano una tastiera…infatti devo ammettere che vi sono un pò di errori… prima poi lo metterò a posto!
Rimane comuque uno dei miei scritti migliori soprattutto perchè sono state terze persone a dirlo.

Note dell’Autore

 

“Questo “romanzo” è nato durante la mia conoscenza di due persone con le quali ho trascorso tre anni intensi e molto sofferti.
La prima di queste, un ragazzo con il quale fin dal primo momento c’è stato un grosso feeling e a cui mi sono affezionata il giorno stesso del nostro incontro.
La seconda, una ragazza, una mia compagna di classe; che a mio giudizio aveva un comportamento molto simile a quello di Mary: nascondeva dietro all’arroganza, e aggressività una forte insicurezza e solitudine.
Così nel definire le personalità dei miei personaggi ho voluto mettere molto di questa ragazza, in Mary, forse per comprendere di più una persona a cui avevo riposto molte fiducie e dalla quale invece ricevetti molte delusioni.
E così la sofferenza provata da Beatrice risulta essere simile a quella provata da me stessa.
A distanza di anni, questi capitoli sono diventati molto importanti, perché se io oggi sono in grado di scorgere la solitudine negli altri, ma soprattutto a combatterla in me , lo devo a queste persone che non volevano vedermi, non volevano ascoltarmi e che mi hanno spinto indirettamente a prendere in mano un quaderno e una penna e a confidarmi con il mio io più intimo…”

Febbraio 2002